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Ultimo Aggiornamento
domenica 2 ottobre 2011

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La risposta del Governo sul deposito D2: è tutto regolare

Saluggia - Il Governo, nella persona dell'Onorevole Catia Polidori, Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico, ha risposto ieri, 29 settembre 2011, ad una interpellanza relativa alla procedura per la realizzazione del Deposito D2 nel sito nucleare di Saluggia gestito dalla Sogin. Il deposito è destinato ad ospitare tutti i rifiuti che attualmente sono stoccati nell'edificio 2300, ormai divenuto obsoleto.

Dal testo della risposta del Sottosegretario si desumono le motivazioni, da inviare alla Commissione europea, della non dovuta, secondo la vigente normativa europea, notificazione del progetto inerente la realizzazione del nuovo deposito temporaneo D2. Il rispetto della normativa nazionale, in quanto il deposito D2 è stato debitamente autorizzato secondo l'iter amministrativo ordinario, ai sensi della vigente normativa nucleare italiana di settore. La risposta alla prospettata «illegittimità» della ripresa dei lavori in regime di certificazione, conseguente alla decorrenza dei 45 giorni indicati nell'ordinanza n. 68 del 29 luglio scorso del comune di Saluggia. Ed inoltre si chiarisce che, sugli eventuali rapporti di consulenza, dell'architetto Ravetto nei confronti di Sogin, la società ha rappresentato al Ministero dello sviluppo economico che non si è mai concretizzato alcun rapporto professionale con lo stesso Ravetto in questione e che la posizione della società è stata già chiarita presso gli organi competenti.

Il Sindaco Marco Pasteris aggiunge: "Prendiamo atto, con soddisfazione che il Governo, nella persona dell'Onorevole Catia Polidori, Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico ha appena confermato ciò che l'Amministrazione Comunale di Saluggia ha sempre sostenuto: la procedura per la realizzazione del Deposito D2 destinato ad ospitare tutti i rifiuti che oggi sono stoccati nell'edificio 2300, ormai obsoleto, è regolare. Inoltre voglio sottolineare il passaggio del Sottosegretario che esplicitamente chiarisce che l'architetto Ravetto non è mai stato consulente di Sogin. D'altronde faccio, altresì, sommessamente notare che il provvedimento di proroga relativo al D2, emanato nel 2009, era stato esaminato senza rilievi, con la massima attenzione, dall'Ufficio regionale di Vigilanza Urbanistica all'epoca del precedente Governo Regionale di Centro-Sinistra".

(da Comune di Saluggia (Vercelli) - Sito istituzionale del 30 settembre 2011)


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