NOTIZIE DA SALUGGIA

Pagina di Stampa Pagina di Stampa    Invia questo articolo Segnala l'articolo
Cerca nella pagina


Ultimo Aggiornamento
domenica 2 gennaio 2011

© lmg 2010
Tutti i diritti riservati

Cota e Pasteris dicano al Governo ...
di Luigi Bobba – deputato Pd Cigliano (VC)

- L'immobilismo della Giunta Cota pare non lasciare immune nessun ambito, nucleare compreso. Un articolo apparso sull'inserto Nord Ovest del Sole 24 Ore segnala la preoccupazione degli imprenditori per il fatto che la Regione non ha istituito il tavolo permanente sul nucleare con enti locali ed imprese. Dopo aver annunciato in campagna elettorale la scelta del ritorno al nucleare e aver ritirato il ricorso alla Corte Costituzionale della precedente amministrazione regionale, il presidente Cota si è limitato a riconoscere che il territorio vercellese non è adatto ad ospitare una nuova centrale, ma non si è mai pronunciato su due questioni fondamentali. La prima: dove eventualmente si intende realizzare in Piemonte una nuova centrale? Le ipotesi contenute in alcuni documenti governativi hanno fondamento e sono condivise dalla Giunta? La seconda: quale sarà il destino delle scorie nucleari presenti a Trino e Saluggia e che dovrebbero essere trasferite nel deposito unico nazionale non ancora individuato dal Governo?

Sarebbe bene che il sindaco di Saluggia Marco Pasteris ponesse anche lui tali interrogativi. In uno dei suoi numerosi viaggi romani potrebbe indossare la fascia tricolore, che tanto ama, e chiedere al Governo non solo di erogare fondi per la compensazione a favore della sua amministrazione, ma di dire qualcosa circa il futuro del deposito D2, che dovrebbe essere costruito come struttura provvisoria, ma che rischia di diventare permanente. Anziché discettare in termini generali ed ideologici di "nucleare sì nucleare no", sarebbe bene trovare risposte ai quesiti concreti che interessano la nostra Provincia.

(da la Gazzetta.info del 15 novembre 2010)


Torna su