NOTIZIE DA SALUGGIA

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Ultimo Aggiornamento
domenica 14 febbraio 2010

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La Francia accetterà di riprocessare anche le Mox?

Saluggia - Sono partite da Saluggia nei giorni scorsi, in gran segreto (la notizia è stata diffusa quando erano ormai oltre confine), due barrette di combustibile tipo "Mox" estratte da elementi conservati nel deposito Avogadro.

Contrariamente a quanto è stato pubblicato sul sito internet del Comune di Saluggia (ed anche su quello ufficiale della Regione Piemonte, ndr), non si tratta dell'inizio della procedura di trasferimento del combustibile, ma solo dell'invio di due campioni a un laboratorio francese del Cea (Commissariat à l'Energie Atomique). Le 64 barre Mox stoccate in Avogadro, infatti, a differenza di quelle di tipo "tradizionale" erano state inizialmente escluse dall'accordo intergovernativo Italia-Francia, e saranno inviate al riprocessamento a La Hague solo se l'Autorità di sicurezza francese concederà l'autorizzazione. L'invio di queste due barrette-campione è quindi funzionale all'ottenimento di tale autorizzazione, e non fa parte della campagna di trasferimento che Sogin prevede di iniziare non prima di luglio.

(da la Gazzetta.info del 1 febbraio 2010)


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