NOTIZIE DA SALUGGIA

Stampa questo articolo Stampa    Invia questo articolo Invia
Cerca nella pagina


Ultimo Aggiornamento
venerdì 3 aprile 2009

© lmg 2009
Tutti i diritti riservati

Risparmio, efficienza ed energie rinnovabili. Le iniziative nei Comuni del basso Vercellese

- Argomento principe già da tempo per i suoi numerosi aspetti interessanti, il sistema di produzione di energia elettrica tramite il fotovoltaico è un tema ormai affrontato da privati, imprese ed enti pubblici. Installare pannelli fotovoltaici consente un risparmio sulla bolletta mettendo a profitto la luce solare ed evitando così di attingere dalle fonti di energia non rinnovabili. Il risparmio, poi, è un altro argomento di interesse generale, obiettivo perseguibile con alcuni accorgimenti a favore, ad esempio, degli esistenti sistemi di riscaldamento e di illuminazione. Alcuni dei nostri Comuni stanno sostenendo iniziative a riguardo: incontri informativi, installazioni di pannelli fotovoltaici, programmi di risparmio sui consumi, bandi... vediamo, nel dettaglio, quali sono.

Impegno dell'ente pubblico e dei privati
Livorno Ferraris - Il Comune di Livorno Ferraris da qualche anno è particolarmente attivo nel diffondere la cultura del risparmio energetico e l'attenzione verso le nuove fonti di energia attraverso la diretta partecipazione di Stefano Corgnati, assessore per la tutela e la promozione ambientale ed energetica del territorio, che si è fatto promotore di iniziative e progetti intrapresi sia in campo privato sia pubblico.
"Mettiamo energia in comune" e "I Lunedì dell'energia e dell'ambiente"
In ambito privato le prime attività di sensibilizzazione e divulgazione ai cittadini sono state ideate e promosse da Corgnati in occasione del decreto legge 192/2005 che ha introdotto il tema dell'efficienza energetica negli edifici, attraverso un ciclo di convegni nati con l'intento di fornire informazioni utili su tematiche legate alla relazione tra edifici ed energia, con particolare riguardo a fonti di energia alternativa, installazioni e facilitazioni legislative. Dai primi due incontri organizzati nel 2005 c'è stato un interesse crescente da parte della popolazione che ha portato ad un aumento delle conferenze, determinando così la formazione di cicli denominati "Mettiamo energia in comune" o "I Lunedì dell'energia e dell'ambiente".
Certificazione energetica degli edifici privati e risparmio energetico
Altra operazione intrapresa nel settore privato e con il coinvolgimento dei cittadini, è stata quella lanciata nel 2005 e denominata "Fai un check up alla tua casa". L'iniziativa era connessa alla certificazione energetica degli edifici privati, con una procedura per valutare scientificamente il consumo energetico delle case. "Fai un check up alla tua casa" permetteva tra l'altro - attraverso la compilazione del questionario distribuito ai privati contenente domande sull'edificio, l'impianto di riscaldamento installato, i relativi consumi e altri dettagli - di calcolare il "punteggio" dell'edificio, che veniva poi associato alla qualità energetica della casa. «Era un modo per far conoscere all'utente i propri consumi per il riscaldamento – spiega Stefano Corgnati – e fu un successo: l'indagine comportava la compilazione di schede di autodiagnosi del proprio edificio, ne raccogliemmo più di cento e, tra queste, trenta risultarono così dettagliate che vennero inserite nel "Primo rapporto sull'Energia"».
Certificazione e riqualificazione energetica degli edifici pubblici
Diversi i progetti e le iniziative promosse e coordinate dal Comune in ambito pubblico. Una di queste è l'attività descritta nel "Primo rapporto sull'Energia", relativa alla certificazione energetica degli edifici pubblici di Livorno Ferraris attraverso l'attestato di qualificazione energetica, come previsto dalla Legge 311/2006: «prima di pensare a qualsiasi operazione di riqualificazione è fondamentale effettuare una certificazione degli edifici – prosegue Corgnati – e tutti i nostri edifici pubblici sono certificati secondo le procedure previste dalla normativa europea: i due plessi scolastici (Pianea ed elementare di via Solaro del Borgo), la sede municipale di Palazzo Ciocca e Palazzo Ferraris che ospita la biblioteca comunale.
Ad oggi il plesso scolastico Pianea è l'unico edificio pubblico già riqualificato; gli altri sono edifici storici tutelati dalla Soprintendenza, e quindi l'approccio deve essere diverso. A tale proposito il Ministero dei Beni Culturali ha creato, a fine 2008, un gruppo di lavoro intitolato "Efficienza energetica nel patrimonio artistico e culturale", del quale fa parte anche Stefano Corgnati (è dottore di ricerca al dipartimento di Energetica della Prima Facoltà di Architettura): due settimane fa è stata consegnata al Ministero una bozza delle linee guida che determinano il modo in cui devono essere definite dai progettisti le azioni di riqualificazione energetica sugli edifici pubblici, e si spera nell'approvazione entro maggio.
Osservatorio Dawning
Rientra nelle attività svolte in ambito pubblico: promosso dalla Regione Piemonte e coordinato dal Politecnico di Torino, il progetto "Dawning" riguarda i temi di controllo dei consumi energetici degli edifici. Uno dei temi previsti è quello relativo agli edifici pubblici e Corgnati, sulla base della certificazione energetica già effettuata, ha candidato gli edifici pubblici di Livorno Ferraris come possibili casi di studio.
In questo momento si sta investigando il tema che mette in relazione il consumo energetico con la qualità ambientale ottenuta, sulla base di quanto stabilito dalla Direttiva Europea 2002 CE, che tratta e regolamenta il tema delle prestazioni energetiche degli edifici. Il progetto durerà tre anni e come primo edificio si è preso in esame Palazzo Ciocca: attraverso dei sensori verrà monitorato sia in termini di energia consumata sia di condizioni ambientali, al fine di definire i sistemi per mantenere costante la qualità ambientale e diminuirne i consumi.
Centro polivalente e energia sostenibile, "Strada dell'Energia"
Il Comune ha inoltre indetto un concorso di idee per la progettazione e la costruzione di un centro polivalente nell'ex Consorzio agrario. È stata fatta una richiesta esplicita legata alla progettazione sostenibile dell'edificio contenente tre aspetti base: il primo legato all'involucro edilizio dal punto di vista energetico, il secondo all'innovazione delle tecnologie impiantistiche e l'ultimo all'integrazione delle fonti rinnovabili per l'approvvigionamento energetico. Hanno risposto al concorso più di cento progettisti, la giuria ha giudicato gli elaborati sulla base delle scelte energetiche più efficienti e il progetto vincitore è risultato essere quello del team di architetti composto da Francesco Causone, Carla Carenzo e Nicoletta Carbotti. Qualche giorno fa c'è stata la presentazione del progetto preliminare che prevede delle macro scelte sulla base di quanto richiesto dal bando: utilizzo di pompe di calore ad acqua di falda, sistemi a pannelli radianti, ventilazione degli ambienti e sistemi fotovoltaici.
Ultimo, ma non meno importante, è il nuovo percorso "Strada dell'Energia", un tour che tocca i maggiori siti di produzione di energia presenti nel territorio e il cui start up si è avuto martedì 10 marzo.

Pannelli sul tetto dell'asilo e su quello del Municipio
Lamporo - La vocazione fotovoltaica del Comune di Lamporo sta diventando sempre di più una realtà e ciò grazie sia all'amministrazione pubblica, sia ad aziende private, sia a normali cittadini sensibili al tema dell'energia alternativa.
Spiega il sindaco Franco Raviolo: «La necessità di avviare dei progetti in questo settore deriva da una convinzione personale mia, dell'Amministrazione e di alcuni abitanti di Lamporo con cui ci siamo scambiati con apprensione opinioni in merito alle ultime vicende sulla speculazione petrolifera. Da qui l'idea di ricorrere a fonti alternative di energia. In qualità di Pubblica Amministrazione abbiamo pensato di attivarci concretamente per produrre energia che non solo potesse far fronte ad un immediato fabbisogno, ma anche generare guadagno. Ci siamo costruiti una cultura tecnica sull'argomento che ci ha permesso di orientarci e selezionare le informazioni utili nella miriade di quelle diffuse. Il risultato è stato la decisione di installare dei pannelli sul tetto dell'ex asilo e del palazzo comunale, di sfruttare la riqualificazione di capannoni ad uso industriale che, utilizzati da un gruppo di aziende consorziate, potranno produrre energia, e di supportare i privati cittadini nell'installazione dei pannelli solari sulle loro abitazioni».
A breve la Regione dichiarerà quale percentuale di sovvenzioni a fondo perduto potrà dare al Comune per attuare i progetti, denaro che si sommerà agli incentivi previsti dalla Finanziaria 2008 a favore del fotovoltaico (lo Stato copre l'ammortamento finanziario dell'impianto fino alla fine del 2010). Durante questa primavera, stagione in cui il clima dovrebbe agevolare, potranno così già essere montati i pannelli solari. Gli impianti previsti sui tetti dell'ex asilo e di Palazzo Civico saranno da 20 Kw ciascuno (valore di spesa circa 120 – 130 mila euro coperti per il 30% dai finanziamenti) e produrranno energia elettrica che verrà utilizzata direttamente dalla Pubblica Amministrazione per far fronte ai suoi bisogni, ma anche per illuminare il paese.
Gli impianti più grossi saranno quelli realizzati nella nuova area industriale di fronte al cimitero: verranno costruiti 10 capannoni da 1000 mq che potranno produrre fino a 100 kw ciascuno. Il che significa che in un anno la produzione di energia elettrica sarà di 1 milione di kw che va ben oltre il fabbisogno di tutta Lamporo (circa 600'000 kw/anno). L'energia in eccesso potrà essere rivenduta ai gestori, generando guadagno. Il Comune ha già preso contatti preliminari con imprese installatrici chiavi in mano, fornitori e progettisti per la realizzazione degli impianti ed a breve farà uscire i bandi per gli appalti.
Infine, per quanto riguarda i privati, la Giunta ha messo a disposizione della cittadinanza documentazione ed informazione tecnica e già venti famiglie si sono dichiarate interessate alla realizzazione di pannelli fotovoltaici. In questo caso gli impianti saranno da 3-6 Kw e forniranno energia sufficiente non solo per luce e acqua calda, ma anche per il riscaldamento domestico. «Grazie ai finanziamenti bancari – spiega Raviolo – i cittadini potranno installare l'impianto gratis perché potranno utilizzare l'energia prodotta, consentendo all'istituto finanziatore l'accesso al conto energia, ovvero di godere del ricavo della vendita al gestore dell'energia prodotta in eccesso».

Riduzione di consumi negli edifici comunali
Cigliano - L'Amministrazione comunale lo scorso settembre aveva presentato il programma triennale sul risparmio e sulla produzione di energia alternativa, delineandone i tre obiettivi principali: attivazione della produzione di energia da parte del Comune e dei privati, riduzione del consumo energetico comunale di almeno il 10%, contenimento del consumo energetico dei cittadini.
Per quanto riguarda la produzione di energia si è deciso di stanziare 100 mila euro per il 2009 e altrettanti per il 2010 per finanziare l'installazione di pannelli fotovoltaici su alcuni edifici comunali; è in preparazione il progetto di fattibilità per le scuole e la palestra che dovrebbe essere pronto per i primi di aprile, dopodiché si procederà con il bando per l'effettuazione dei lavori.
Pur previsto in bilancio, non c'è invece ancora nessun progetto concreto sull'impianto fotovoltaico alla Cava Viazza (che sarà cofinanziato in parte dal Comune e in parte dalle associazioni che vi si installeranno). Sono previsti inoltre incentivi ai privati per l'installazione di pannelli fotovoltaici.
Le prime attività volte a ridurre il consumo negli edifici comunali hanno riguardato l'inserimento di regolatori negli impianti termici delle scuole e delle sale comunali che vengono usate dalle associazioni.
Il contenimento del consumo da parte dei cittadini è stato affrontato con l'iniziativa "Uniamo le energie", volta a sensibilizzare la popolazione sia sul risparmio energetico sia sulla produzione di energia alternativa: in quell'occasione sono state distribuite gratuitamente le lampadine a basso consumo offerte da Enel Energia.

Contributi per chi fa installare impianti termici e fotovoltaici
Saluggia - Per quanto riguarda le attività nel campo dell'energia alternativa, l'Amministrazione comunale saluggese ha approvato in questi ultimi mesi due delibere relative al progetto preliminare della piscina comunale coperta con impianto fotovoltaico integrato e allo studio di fattibilità per la realizzazione di un impianto fotovoltaico nel plesso scolastico esistente.
In aggiunta a ciò, a febbraio è stato pubblicato il bando per la concessione di contributi relativa all'installazione di impianti domestici fotovoltaici e solari termici ad uso domestico.
In base a quanto stabilito nel bando potranno essere finanziati due tipi di progetti: l'installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica ad uso domestico o l'installazione di pannelli solari per la produzione di energia termica ad uso domestico.
Il totale dei fondi stanziati ammonta a 50 mila euro e l'ammontare massimo di ciascun contributo sarà di 1'550 euro per gli impianti fotovoltaici e di 1'500 euro per quelli solari termici.
La domanda di contributo può essere presentata da tutti i cittadini residenti nel Comune di Saluggia. Per essere ammessi al finanziamento tutti gli impianti dovranno essere regolarmente autorizzati e realizzati a norma di legge, con materiali certificati, da tecnici abilitati. Tali impianti inoltre non potranno essere disattivati prima di 10 anni dall'installazione. Le domande, in carta bollata, devono essere presentate al Comune e dovranno comprendere, oltre alle dichiarazioni di ammissibilità, anche una breve descrizione dell'impianto in progetto e l'impegno del richiedente a mantenerlo in funzione secondo i limiti temporali già citati.
Tutte le informazioni inerenti il bando, gli eventuali chiarimenti e la modulistica per effettuare la domanda, sono disponibili presso l'Ufficio Tecnico Urbanistico comunale (tel. 0161.480112, e-mail urbanistica@comune.saluggia.vc.it) oppure sul sito internet del Comune: www.comune.saluggia.vc.it.

(da la Gazzetta.info del 15 marzo 2009)


Torna su