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Ultimo Aggiornamento
domenica 2 novembre 2008

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Sogin lancia l'appalto per costruire il D2
L'area Eurex ed il deposito D2

Roma - Dodici milioni di euro: è quanto Sogin presume di spendere per la realizzazione, nell'area Eurex, del nuovo deposito "temporaneo" D2. Il bando di gara, pubblicato il 15 ottobre sul Supplemento della Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea, consiste nell'appalto di lavori per "la realizzazione di un deposito per lo stoccaggio temporaneo di rifiuti radioattivi e di una cabina per la produzione e la trasformazione di energia elettrica". L'appalto comprende i sistemi d'impianto e la "fornitura e posa in opera di due carriponte". Nel bando Sogin segnala che "il deposito temporaneo D2 sarà utilizzato per lo stoccaggio di rifiuti nucleari radioattivi, per cui l'eventuale manutenzione richiesta nei due anni successivi alla consegna sarà operata in zona controllata/sorvegliata". La domanda di partecipazione alla gara deve pervenire a Sogin entro mezzogiorno del 17 novembre; il costruttore verrà poi scelto con procedura ristretta fra cinque candidati, e la durata dell'appalto sarà di 635 giorni dall'aggiudicazione.

Questo deposito è stato progettato originariamente nel 2005 dall'architetto Pettoni di Milano con un "approccio architettonico particolare dovuto anche alle sue notevoli dimensioni" (è lungo più di 75 metri e alto quasi 12). Stando a quanto scrisse il progettista nella relazione, "costituisce un elemento architettonico di grande valore plastico. Le facciate in calcestruzzo a vista avranno profonde lesene", e la superficie di facciata sarà "vibrante e mutevole con il variare della luce durante la giornata". L'architettura di insieme di questo deposito "temporaneo", scrive ancora il progettista, "ricorderà un tratto di acquedotto romano, ma sarà anche una chiara citazione all'opera di Niemayer a Segrate (MI), edifici di Brasilia, ecc. alla quale si è voluto imporre un segno più geometrico". Insomma: i rifiuti radioattivi dentro un bell'esempio di architettura contemporanea.

(da la Gazzetta.info del 1 novembre 2008)


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