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Ultimo Aggiornamento
sabato 31 maggio 2008

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Cresce la paura dei veleni
Dora Baltea - Piena 2008

Saluggia - Cresce la paura dei veleni. La piena minaccia il sito delle scorie nucleari a Saluggia, e oggi pioverà ancora. Plutonio e uranio in riva al fiume. Paura. E' quella che provano gli abitanti di Saluggia, nel Vercellese, per la Dora Baltea in piena. Paura simile a quella del 2000, quando questo fiume, dall'andamento torrentizio, piombò nel deposito nucleare Eurex e rischiò di portarsi via alcuni dei contenitori metallici interrati, in cui sono custodite le scorie liquide più pericolose d'Europa: un temibile cocktail di prodotti di fissione, plutonio e uranio, che sarebbero potuti finire dalla Dora nel Po, con un danno irreparabile per la Pianura Padana.

Carlo Rubbia disse che si era sfiorata una "catastrofe planetaria". E ieri, con la Dora salita quasi agli stessi livelli del 2000, sono stati in molti a ricordare quelle raggelanti parole del Nobel. Da due anni, il generale Carlo Jean non è più al vertice di Sogin, la Spa del ministero del Tesoro che gestisce il post-nucleare in Italia, ma ricorda bene l'allarme di Rubbia e l'ansia di quei giorni per le condizioni di quell'impiato a ridosso (non più di 100 metri) dalla Dora: "Capisco che la gente abbia paura, ma posso rassicurarla.
Dopo l'alluvione del 2000 è stato costruito un muro di cemento armato di oltre 20 metri, di cui 15 sotto terra, che mette totalmente al riparo il sito Eurex dal rischio-alluvione.
Quando è stato progettato, si sono messe in campo le ipotesi teoriche più catastrofiche: esondazione totale della Dora e crollo delle dighe in Valle d'Aosta. Ebbene, quel muro è a prova anche di una simile concomitanza di eventi". Parole rianciate ieri anche dai vertici di Sogin, a Roma. Ovviamente, la rassicurazione è teorica e ieri si è temuto a lungo di doverla sperimentare sul campo. La giunta comunale, guidata dal sindaco Marco Pasteris, ha vegliato per tutta la notte, in stretto contatto con la prefettura e la Protezione Civile.

Gli ambientalisti prendono atto delle parole di Sogin, ma uno degli esponenti dei movimenti nel Vercellese, il leader di Legambiente Gian Piero Godio, si dice rassicurato solo a metà: "Bisogna dare atto a Sogin di aver costruito questo super-muro, ma vorrei far notare che quando, nel 2000, si rischiò l'irreparabile, tutti i dipendenti dell'Eurex videro che l'acqua entrava non scavalcando l'allora inadeguata protezione, ma dal sottosuolo, salendo dai tombini. In quel punto, la falda è più alta del sito Eurex e, in caso di piena, sgorga dai cosiddetti 'fontanazzi'". Godio ammette che il super-muro è una garanzia contro la piena ("Ci mancherebbe, con quel che è costato"), ma sottolinea che i rischi non sono annullati: "Saremo tranquilli solo quando le scorie saranno portare in un sito nazionale, alla larga da zone alluvionabili".

Sono 230 i metri cubi di scorie nucleari ad alta, media e bassa attività ancora presenti, a pochi metri dalla Dora.

Si tratta dei residui dei "riprocessamenti", che avvenivano a Saluggia, nell'impianto Eurex, delle barre irraggiate nelle centrali italiane: venivano sciolte nell'acido nitrico per recuperare soprattutto plutonio e uranio e la "poltiglia" finiva nei contenitori, poi interrati, dove si trova tuttora. Adesso si pensa a sistemare una parte di queste scorie in appositi "cask", stoccandoli in un nuovo deposito, in attesa dell'auspicato sistema di solidifazione.

"Ma la cementazione - osserva Godio - è ancora sulla carta. Quelle scorie, oggi, sono nei vecchi contenitori metallici interrati in un area in cui l'acqua entra da tutte le parti". E ieri la Dora ha messo a dura prova i nervi dei volontari della Protezione Civile, dislocati soprattutto lungo la Dora che, irrompendo a 850 metri cubi al secondo, ha rotto gli argini in due tratti, nella frazione Benne di Saluggia e a Moncrivello. Ma anche in prossimità del comprensorio nucleare, il fiume, ieri come otto anni fa, faceva paura. La stessa paura.

(da Rassegna stampa della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 30 Maggio 2008 [da la stampa del 30 Maggio 2008])


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