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Ultimo Aggiornamento © Neo |
| "Entro fine anno al via il progetto della rete di monitoraggio straordinario" | |||
Saluggia - Nuova riunione martedì 4 dicembre, nella sede
regionale di Arpa Piemonte, del Tavolo Tecnico che sta seguendo le problematiche di
contaminazione ambientale da radionuclidi nell'area interessata dal comprensorio nucleare
di Saluggia. Ai lavori ha preso parte anche il Sindaco di Saluggia e Assessore Provinciale
Marco Pasteris che sui temi trattati nel corso dell'incontro ha spiegato che entro Natale
il progetto per la realizzazione di nuovi pozzi nell'area compresa tra il sito
Sorin-Avogadro e il campo pozzi di Cascina Giarrea dovrebbe essere pronto.
"Venticinque nuovi piezometri di piccolo diametro - rivela - saranno localizzati sia
a valle che a monte del Deposito Avogadro e della Sorin. Entrambi i soggetti hanno dato,
come da mia esplicita richiesta, la disponibilità alla localizzazione dei pozzetti
di rilevamento. Tutto questo al fine di potenziare la rete di monitoraggio per aumentare
il numero di informazioni utili a interpretare il fenomeno e a determinare la fonte del
rilascio ambientale di radioattività". Pasteris ci tiene a rassicurare la
popolazione: "La non rilevanza radiologica e sanitaria dei livelli di contaminazione
misurati nella falda superficiale è già stata ampiamente sottolineata e
commentata in diverse occasioni. Anche se i livelli di radioattività rilevati nei
punti monitorati sono al di sotto dei valori di screening che l'OMS (Organizzazione
Mondiale della Sanità) prescrive per la potabilità delle acque destinate al
consumo umano non sottovaluteremo la questione. Questo perché la presenza di tracce
di contaminazione che indicano un fenomeno di rilascio in ambiente richiede la massima
attenzione al fine di controllarne adeguatamente la sua evoluzione". Pasteris poi
conclude: "Con la nuova rete di monitoraggio potremo arrivare alla determinazione del
soggetto giuridico responsabile del rilascio in ambiente della radioattività e agire
di conseguenza: sia per la messa in sicurezza delle aree interessate dal fenomeno che per
la quantificazione dei danni, sia all'immagine del Comune che all'ambiente secondo il
principio che stabilisce che chi inquina paga. Chiederò ufficialmente sia
all'Assessore all'Ambiente Regionale che al Ministro competente di mettere a disposizione
nuove risorse per predisporre le nuove attività di campionamento e garantire nuove
attività di monitoraggio straordinario". Necessità che verranno ribadite
con forza da Pasteris anche nel corso della riunione che si terrà ad Alessandria il
prossimo 14 dicembre nella sede del Tavolo Istituzionale sui problemi del comprensorio
nucleare di Saluggia. Vi prenderanno parte le Province di Vercelli, Alessandria, Asti,
l'Acquedotto del Monferrato, l'ATO 2 e l'ATO 5.
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