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lunedì 1 novembre 2010

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«Perché non si prendono in considerazione soluzioni alternative?»
di Massimiliano Scavetta

Saluggia - Il 28 febbraio le delegazioni sindacali hanno incontrato l'assessore regionale all'Ambiente, Nicola De Ruggiero. Un incontro richiesto dalle stesse dopo la raccolta firme avvenute nei mesi scorsi a favore di una analisi comparativa sui siti per la scelta della migliore soluzione possibile per il trasferimento delle barre di combustibile da togliere dalla piscina Eurex, e contro la scelta di spostarle nel deposito Avogadro.

Severino Gasparini della Filcem Cgil racconta l'esito dell'incontro: «All'assessore abbiamo ribadito la nostra preoccupazione. Dal canto suo, si è detto pronto ad essere ambasciatore verso i Ministeri delle firme e della richieste dei dipendenti. Ha assicurato che avrebbe riportato presso i Ministeri le preoccupazioni locali».

Nella nota del 29 dicembre del Ministero delle Attività Produttive si legge che Apat ha concesso la deroga per l'Avogadro, «ma dalla stessa – prosegue Gasparini – si evince che la deroga sarà accordata con il giudizio delle amministrazioni e degli enti preposti, in dovere di esprimersi e di fare le proprie osservazioni. La deroga vale dunque per la vecchia prescrizione per un tempo massimo di tre anni, ma burocraticamente parlando ne basta un'altra per allungare i tempi e questa è una nostra preoccupazione. Vorremmo che i Ministeri si pronunciassero in merito, come quando siamo stati ricevuti dal ministro Pecoraro Scanio, che ha condiviso le nostre preoccupazioni. Fino ad ora è stata fatta un'analisi sempre e solo della soluzione Avogadro. Vorremmo che invece la scelta fosse fatta tenendo in considerazione anche altre ipotesi, e che le amministrazioni si pronunciassero in tempi utili; poi se anch'esse si diranno favorevoli alla scelta Avogadro ne prenderemo atto. Ma chiediamo – conclude il sindacalista – che le firme raccolte vengano prese in considerazione».

Nei giorni seguenti alla visita dell'assessore De Ruggiero le delegazioni sindacali hanno poi incontrato la dirigenza Sogin per conoscere quali sono le misure di sicurezza per lo spostamento delle barre di combustibile nel trasporto da Eurex ad Avogadro. «Ci fa piacere – afferma Gasparini – che il tema della sicurezza sia una priorità per Sogin, intento confermato anche dal nuovo amministratore delegato Massimo Romano; ora speriamo nei fatti».

Il 7 marzo il nuovo ad Sogin si è recato in visita presso i siti Sogin di Trino ed Eurex per un incontro di conoscenza con i delegati, e alla domanda postagli sul tema della scelta della destinazione delle barre il nuovo dirigente ha risposto confermando la volontà di trasferirle all'Avogadro.

Intanto aumenta la preoccupazione dei lavoratori all'interno del sito Sorin, che vedono avvicinarsi sempre più il momento del trasporto. «Vedremo come andranno avanti le cose – continua Gasparini – Si sperava in un cambio di tendenza visto che tutti continuano a parlare non di 'emergenza' ma di 'urgenza'. Se dunque si tratta di questo, perché non si studia una soluzione migliore?».

(da la Gazzetta.info del 15 marzo 2007)


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