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sabato 9 ottobre 2010

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Barre Eurex, Sogin insiste su Avogadro

Saluggia - La nota del 29 dicembre con cui il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto una "deroga temporanea" a una prescrizione tecnica del Deposito Avogadro, permettendo così il trasporto delle barre nucleari Eurex in quel sito, ha suscitato la reazione delle associazioni ambientaliste. «Ci sembra incredibile – afferma Gian Piero Godio per Legambiente e Pro Natura – che il Ministero si possa essere assunto questa responsabilità; e ci sembra anche che questa deroga sia contraria a quanto stabilito nelle Convenzioni internazionali sulla sicurezza del combustibile irraggiato, come abbiamo già sottolineato nella diffida inviata a Sogin l'anno scorso». Le associazioni ambientaliste hanno scritto al nuovo presidente di Sogin, Cumo, chiedendo di dare un segnale di discontinuità rispetto a chi l'ha preceduto e rimettendo in discussione la destinazione degli elementi.

Ma Sogin pare non voler prendere in considerazione alcuna alternativa. Nel corso di un'audizione presso il Consiglio Provinciale, i dirigenti della società hanno ribadito le linee del piano di trasferimento e affermato che Avogadro «è pienamente adeguato anche in caso di eventi alluvionali della Dora Baltea».

Sul fronte sindacale, nel pomeriggio di martedì 27 febbraio i segretari confederali Esposito (Cgil), Ranucci (Cisl) e Varini (Uil), accompagnati dai rappresentanti di categoria Gasparini (Filcem) e Guasco (Uilcem) hanno incontrato il Prefetto e gli hanno consegnato le 1090 firme di lavoratori contrari al trasferimento in Avogadro. Il giorno successivo le delegazioni sindacali avevano in programma un incontro con l'assessore regionale all'Ambiente, De Ruggiero.

(da la Gazzetta.info del 1 marzo 2007)


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