Saluggia -
Grande festa quest'anno al Carnevale di Saluggia e Sant'Antonino, soprattutto durante le sfilate di sabato pomeriggio e domenica mattina, quando centinaia di persone hanno assistito alla sfilata dei carri allegorici per le vie dei centri storici.
C'erano i folletti colorati, guidati dagli organizzatori dell'Oratorio Mazzetti; c'era la corte dei Reali del Fagiolo a cui seguiva il carro del Generale e della Bella Masochina di Sant'Antonino.
Ma la grande novità di quest'anno è stato il carro organizzato dal Comitato Spontaneo dei Cittadini Saluggesi insieme al Comitato Arcobaleno di Rondissone ed ai Centri sociali Mattone Rosso di Vercelli e Senza Tregua di Novara. Per la prima volta, infatti, i problemi dell'ambiente entrano nella sfilata carnevalesca animandola di amara ironia.
Un grosso carro ha trasportato per le strade del paese un gruppo di musicisti che, in rigorosa tenuta anti-contaminazione, intonavano musiche di protesta anti-nucleare. Sul carro un enorme calderone emanava inquietanti "fumi" radioattivi, mentre il gruppo a piedi distribuiva palloncini colorati e bottigliette di acqua contaminata "Eurextana. Acqua delle terme di Avogadro". Il motto "meglio attivi oggi che radioattivi domani" chiudeva, simbolicamente il corteo saluggese.
Uno degli organizzatori del gruppo mascherato, Emanuele, ci ha spiegato com'è nata l'idea del "carro anti-contaminazione": "Partecipare al carnevale ci è sembrata la maniera migliore per far riflettere la gente su un problema serio come quello dei depositi nucleari saluggesi, ma coinvolgendoli in maniera allegra ed intelligente".
Tutti in marcia contro il nucleare
Dal Carnevale le associazioni dei cittadini ed i centri sociali di Vercelli e Novara lanciano un appello all'informazione e annunciano la prossima Marcia Nucleare, che si terrà a marzo, "Per ribadire ancora una volta e tutti insieme: SÌ allo spostamento delle barre radioattive dalla piscina Eurex – NO al loro trasferimento in Avogadro – NO alla costruzione di nuovi depositi di scorie nucleari di Saluggia – SÌ al rispetto della legge e della salute dei cittadini"
(da La Nuova Periferia del 21 febbraio 2007)
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