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Ultimo Aggiornamento
domenica 30 agosto 2009

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Scorie, via ai trasporti
di Monica Schettino

Saluggia - È ormai sicuro: il ministro dello sviluppo economico Pier Luigi Bersani ha firmato una "deroga temporanea" che renderebbe il deposito Avogadro di Saluggia adatto ad accogliere il combustibile irraggiato della piscina Eurex. La notizia era nell'aria da tempo, almeno da quando (a gennaio di quest'anno) l'Assessore regionale De Ruggiero dichiarò "a sorpresa" di essere favorevole ad un immediato trasferimento delle barre in Avogadro.

La deroga risale alla fine del dicembre scorso ma la notizia ufficiale è arrivata solamente la settimana scorsa accavallandosi con i discorsi del Ministro per l'Ambiente Pecoraro Scanio, in visita a Torino per il congresso dei Verdi. "Non c'è solo Avogadro", aveva detto il Ministro per l'Ambiente, ma fino alla settimana scorsa tutti speravano che Apat non rilasciasse le autorizzazioni. La deroga, invece, era già stata firmata dal Ministro Bersani, che si assume così la responsabilità di disporre una modifica ad una prescrizione tecnica di esercizio che vige dal 1995 e che fu dettata dall'Autorità di Controllo.

"Tutto questo ci sembra incredibile – afferma Gian Piero Godio responsabile di Legambiente – e pensiamo anche che questa deroga sia contraria a quanto stabilito nella Convenzione Internazionale sulla Sicurezza del Combustibile irraggiato, come abbiamo già sottolineato nella nostra diffida inviata a Sogin nel mese di dicembre dello scorso anno". Godio si è anche detto preoccupato per l'ipotesi che è sembrata trapelare durante l'incontro con il Ministro dell'Ambiente, secondo la quale si vorrebbe realizzare nell'area ex-Eurex un deposito per lo stoccaggio a secco delle scorie. Insomma, anche se quella di Avogadro è ancora solo "una delle soluzioni possibili", il trasferimento è ora "realizzabile", perché la deroga del Ministro concede le autorizzazioni necessarie.

Sbalordito anche il sindaco di Saluggia Franco Barbero che, dopo aver partecipato alla riunione con Pecoraro Scanio si dichiara "insoddisfatto, perché dopo aver mandato richieste di chiarimenti e solleciti a tutti gli organi competenti e dopo aver ribadito il parere contrario del Consiglio Comunale al trasferimento in Avogadro, nessuno si è degnato di rispondere alle richieste che erano state fatte dal Comune di Saluggia".

(da La Nuova Periferia del 21 febbraio 2007)


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