Cerca nella pagina
NOTIZIE DA SALUGGIA Stampa questo articolo Stampa    Invia questo articolo Invia

Ultimo Aggiornamento
domenica 1 febbraio 2009

© Neo
2007 ~ 2009
Tutti i diritti riservati

Il gen. Jean va a riferire in Senato: «Falda contaminata? Non risulta»

Roma - Il 28 settembre scorso il Commissario delegato per la sicurezza dei materiali nucleari e Presidente della Sogin spa, gen. Carlo Jean, l'amministratore delegato della società Giuseppe Nucci e i dirigenti Angelo Papa, Roberto Marvasi, David Veller Fornasa, Paolo Venditti e Vittorio Piscitelli sono stati auditi dalla 13ª Commissione permanente (Territorio, Ambiente, Beni Ambientali) del Senato.

L'audizione dura un'oretta, si è parlato di vari argomenti, tutti legati all'attività di Sogin, di cui – dice Jean – «resta preoccupante il quadro finanziario, dal momento che sono in via di esaurimento le risorse messe a disposizione dall'Enel». A un certo punto l'audizione vira su Saluggia; Nucci parla del trasferimento delle barre da Eurex all'Avogadro: «si tratta di un impianto di proprietà privata ed in particolare della Fiat, la qual cosa peraltro è stata ritenuta non ostativa». Il presidente della Commissione, Tommaso Sodano (Rifondazione Comunista-Sinistra Europea), chiede «se le infiltrazioni registrate in corrispondenza dell'intercapedine della piscina di Saluggia abbiano o meno determinato la contaminazione delle falde acquifere».

Il generale Jean, «per quanto concerne i quesiti rivolti dal presidente Sodano, sottolinea che non risulta che si siano determinati fenomeni di inquinamento delle falde acquifere nei pressi dell'impianto di Saluggia».

(da la Gazzetta.info del 1 novembre 2006)


Torna su