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Pasteris: «I tumori aumentano? An chiede di fare un'indagine»
Il locale Circolo di Alleanza Nazionale ha scritto questa lettera al Presidente della Repubblica.
Illustre signor Presidente, senatore Giorgio Napolitano mi sento in dovere di sottoporre alla Sua attenzione la difficile situazione sanitaria in cui versa la cittadinanza di Saluggia; una situazione figlia di alcune scelte compiute verso la fine degli anni Settanta, quando questo piccolo centro della pianura vercellese, accolse, senza ottenere nulla in cambio, un complesso di depositi nucleari realizzati in riva alla Dora Baltea.
Mi corre l'obbligo di ricordarLe, che qui, nel 2000, un'alluvione portò l'acqua a pochi passi dalle scorie radioattive liquide contenute nel "Deposito Eurex". All'epoca il Premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia disse: "Se il livello del fiume fosse salito ancora avremmo inquinato la Dora, il Po e l'Adriatico, con un disastro di proporzioni assai maggiori rispetto a Chernobyl".
Recentemente è apparsa, sui giornali locali, la notizia che tredici lavoratori dell'impianto Eurex di Saluggia sono stati «contaminati», nelle operazioni di messa in sicurezza del sito.
Pur essendo d'accordo con le iniziative poste sinora in atto per la messa in sicurezza del materiale radioattivo, ritengo che gli abitanti di Saluggia ed anche delle zone limitrofe debbano ricevere piena informazione, fornita con onestà e senza pregiudizi ideologici.
Nell'attesa, quindi, che il Governo decida di dare avvio alle procedure previste dalla Legge 368/2003 (sito unico nazionale, compensazioni ai Comuni sede di impianti nucleari, ecc) sono certo che appellandomi alla Sua figura istituzionale Ella vorrà intervenire direttamente sugli Organi competenti al fine di realizzare una seria indagine epidemiologica che stabilisca se ed in quale misura la presenza sul territorio di materiale radioattivo abbia influito sull'accrescersi e lo svilupparsi di patologie tumorali nella popolazione locale.
Marco Pasteris
Alleanza Nazionale – Saluggia
Barbero: «Non è affatto vero, gli studi dicono il contrario»
A seguito di alcuni articoli apparsi su numerose testate giornalistiche in merito alle problematiche relative alla perdita della piscina ex Eurex nei quali l'esponente locale di An Marco Pasteris sostiene che "Negli ultimi anni il numero di patologie tumorali dei saluggesi è cresciuto notevolmente" e chiede con forza che si finanzi al più presto una seria indagine epidemiologica, per stabilire se le malattie ed i decessi avvenuti in questi ultimi vent'anni dipendano dalla presenza di materiale radioattivo sul territorio, vorrei precisare quanto segue.
È assolutamente falsa e fuorviante l'affermazione che a Saluggia il numero di patologie tumorali è aumentato in questi ultimi anni. Si denota la completa disinformazione del sig. Pasteris, in quanto di indagini di questo tipo sul territorio ne esistono addirittura due. Una presentata a Vercelli il 21 giugno 2005 dall'assessore all'Ambiente della Provincia, Francesco Borasio. La presentazione di tale indagine è stata disertata da 52 sindaci della provincia vercellese su 53; l'unico presente è stato il sindaco di Saluggia Franco Barbero. Ciò a dimostrare il reale interesse al problema! La seconda indagine è stata presentata il 12 aprile 2006 dall'Arpa in collaborazione con l'Asl di Settimo Torinese.
Ebbene in queste due indagini si possono evidentemente verificare che le affermazioni del signor Marco Pasteris sono spudoratamente false. Inoltre ancora a sostegno delle due indagini c'è un'intervista rilasciata dal prof. Paolo Comoglio (direttore scientifico dell'Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo), dove evidenzia che l'incidenza dei tumori è diminuita da due anni a questa parte.
L'Amministrazione comunale per informare meglio la popolazione ed esporre le due indagini epidemiologiche intende organizzare un'assemblea pubblica invitando gli autori delle indagini.
Concludendo vorrei caldamente invitare il signor Marco Pasteris a documentarsi meglio prima di fare certe affermazioni o interventi sui giornali, al fine di evitare allarmismi e preoccupazioni inutili ai cittadini.
Franco Barbero
sindaco di Saluggia
(da la Gazzetta.info del 1 ottobre 2006)
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