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Ultimo Aggiornamento © lmg 2010 |
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| La cura Chernobyl | |||
| di Antonio Cianciullo | |||
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Pochi giorni fa Federico Rampini scriveva su Repubblica: "Vi infastidisce il boom di pubblicità che vogliono sedurvi con un messaggio pseudo-ambientalista? Al supermercato siete disorientati di fronte all'invasione di marchi col prefisso bio- o eco- ? Non è solo una vostra impressione. Secondo l'ente americano Ecolabel Index, che ha fatto un'indagine mondiale in questo campo, esistono in commercio 349 varianti di etichette e certificazioni "verdi" per i prodotti di consumo di massa. Con pochissimi controlli sulla veridicità dell'affermazione espressa da quei bollini". Se applicassimo questo criterio alle persone anche Stewart Brand, che si propone come
alfiere dell'ecopragmatismo sostenendo centrali nucleari e prodotti ogm,
potrebbe avere qualche problema. La sua ode all'effetto salubre delle radiazioni di Chernobyl è stata commentata da Greenpeace con alcune osservazioni che vale la pena riassumere. |
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