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Ultimo Aggiornamento © lmg 2010 |
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| A tutto vapore sull'energia atomica | |||
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Oggi ci sono solo 6 centrali nucleari operative in America latina: 2 in Messico, 2 in Argentina, 2 in Brasile. In Messico e Brasile l'energia nucleare fornisce il 4% della produzione elettrica, in Argentina il 7%. In America latina la produzione energetica si basa ancora in modo prepoderante sull'energia idroelettrica e sui combustibili fossili (petrolio e gas). Il nucleare rappresenta solo il 2%. Ma la sua espansione presenta piani ambiziosi, motivata con la necessità di raggiungere un'autosufficienza energetica (tanto più in una fase molto dinamica ed espansiva delle economie latino-americane) e di fronteggiare le ricorrenti crisi nei prezzi internazionali del petrolio (come quella del 2008-2009) o del suo esaurimento. Oltre a Messico (che vorrebbe costruire 8 reattori entro il 2025), Brasile (che vuole aprire il suo terzo reattore e costruire un sottomarino nucleare) e Argentina (che nel 2008 ha firmato il progetto di una centrale in comune con il Brasile), anche il Cile (che ha il rame ma non il petrolio), l'Uruguay (che però dovrebbe cambiare l'articolo della costituzione che proibisce l'energia nucleare)
e ora il Venezuela
si sono lanciati nella corsa al nucleare.
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