Los Angeles -
Non sono moltissimi, però interamente destinati alla ricerca e allo sviluppo dell'energia solare e geotermica. Stiamo parlando dei 467 milioni di dollari che il presidente Obama ha confermato ieri verranno prelevati dal pacchetto da 787 miliardi di stimolo all'economia e che serviranno, come detto, a espandere e accelerare l'impiego delle energie solare e geotermica in tutto il territorio nazionale.
Il piano, ha affermato il presidente a Los Angeles, «ha salvato o creato quasi 150'000 posti di lavoro», inclusi «i posti di lavoro necessari per la costruzione di pannelli solari e di turbine eoliche, e per la costruzione di case ed edifici che siano più efficienti sul fronte dell'energia».
Il finanziamento da 467 milioni di dollari rappresenta un sostanziale aiuto per far superare gli ostacoli tecnici, ha detto Obama, dell'energia solare e geotermica con l'obiettivo di realizzare nuove tecnologie e fornire un sostegno per l'energia pulita di posti di lavoro per gli anni a venire.
«Abbiamo una scelta da fare – ha detto il presidente degli Usa -. Possiamo rimanere il primo importatore di petrolio, o si può diventare il primo esportatore mondiale di energia pulita».
«Possiamo consegnare i lavori del futuro ai nostri concorrenti – ha aggiunto -, oppure siamo in grado di confrontarsi con ciò che hanno già riconosciuto come la grande opportunità del nostro tempo: la nazione che conduce il mondo nella creazione di nuove fonti di energia pulita sarà la nazione che condurrà l'economia globale del XXI secolo. Questa nazione voglio che sia l'America».
Nello specifico, all'energia Geotermica andranno 350 milioni di dollari per finanziare quattro progetti di ricerca; all'energia Solare andranno 117,6 milioni del Recovery Act per accelerarne la commercializzazione, di cui 51,5 milioni per lo sviluppo del solo fotovoltaico.
(da greenreport.it del 28 maggio 2009)
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