NOTIZIE DAL MONDO

Stampa questo articolo Stampa    Invia questo articolo Invia
Cerca nella pagina


Ultimo Aggiornamento
venerdì 15 maggio 2009

© lmg 2009
Tutti i diritti riservati

Ungheria: incidente nella centrale nucleare sovietica di Paks

Paks - Nella centrale atomica ungherese di Paks, che funziona con reattori VVER-440/V213 ad acqua pressurizzata di epoca sovietica, il 4 maggio si è verificato un incidente di livello 2 durante operazioni di manutenzione, sembra senza causare danni al personale dell'impianto e fuoriuscite radioattive.

Secondo la direzione della centrale ungherese «Una catena di misure è caduta al suolo durante la manutenzione del quarto blocco della centrale, dopo che il cavo che collega la strumentazione si è rotto. L'incidente è stato classificato al livello 2 sulla scala internazionale Ines (che vanno da 0 a 7), il che significa che l'evento non ha alcun impatto diretto sulla sicurezza».

La centrale, che produce 186 MW, il 40% dell'energia elettrica ungherese, è dotata di quattro blocchi e 3 continuano a funzionare normalmente. Il primo ministro Gordon Bajnai è andato subito nella centrale nucleare di Paks per informarsi di quanto sta accadendo.

I VVER-440 Modello V213, sono reattori di progettazione e con standard di sicurezza sovietica, un modello che include un nucleo di raffreddamento e sistemi di alimentazione di emergenza e di individuazione degli incidenti. Ogni reattore contiene 42 tonnellate di biossido di uranio leggermente arricchito. Il combustibile di ogni reattore si esaurisce ogni tre anni e le barre vengono conservate per 5 anni in una piscina di raffreddamento per poi essere rimosso ed avviate allo smaltimento.

(da greenreport.it del 6 maggio 2009)


Torna su