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Ultimo Aggiornamento © Neo |
| Greenpeace france chiede la chiusura del cantiere dell'Epr | |||
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In Francia non si placa la polemica sul nucleare, anzi Greenpeace France rilancia e mira il più in alto possibile: all'Epr, il "gioiellino" del nucleare di ultima generazione in costruzione a Flamaville con il concorso di numerosi Paesi. "Quindici giorni dopo la fuga radioattiva della filiale d'Areva, Socatri, a Tricastin, seguita da quella di un'altra filiale, Fbfc, a Romans-sur-Isère, è il turno delle installazioni Edf di mostrare le incurie dell'industria nucleare francese – dice Greenpeace - 15 persone sono state contaminate il 18 luglio nella centrale di Saint-Alban, e il 23 luglio c'è stata la contaminazione di massa di 100 lavoratori nella centrale Edf di Tricastin. Considerati come "anomalie" o semplici "scartamenti", tutti questi incidenti mettono in luce la pericolosità di una tecnologia mal concepita. Davanti ad una tale constatazione, Greenpeace chiede che venga tenuto un vasto dibattito sul nucleare, ma anche la sospensione del programma Epr". |
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