Parigi - In Francia c'è paura, c'è preoccupazione
perché c'è stato il terzo incidente nucleare in due settimane. C'è stata una
fuoriuscita di liquido radioattivo, alcuni lavoratori della centrale sono stati contaminati
anche se in maniera leggera. Sentiamo da Parigi: Fabio Cappelli.
"La terza fuga radioattiva nel giro di due settimane è avvenuta venerdì
scorso nella centrale di Saint Alban Saint Maurice nell'Isere, ma l'informazione è stata
rivelata solo oggi da un quotidiano.
EDF ha confermato che quindici operai sono rimasti contaminati in modo molto lieve da elementi
radioattivi nel corso di un intervento di manutenzione. I lavoratori sono stati sottoposti ad
un controllo medico, ma l'azienda esclude che vi siano conseguenze per la loro salute.
E' però inquietante il fatto che le cause dell'incidente non siano ancora state chiarite
e che nel giro di poco tempo ben tre centrali francesi, tutte vicine al confine italiano,
abbiano registrato delle irregolarità e delle fughe radioattive.
L'incidente più grave è stato quello di
Tricastin di due settimane fa.
Ben 30
metri cubi di acqua e uranio si sono riversati nei fiumi circostanti.
La Francia dipende dal nucleare per gran parte della produzione di elettricità che viene
esportata anche in Italia. Il ministro dell'ecologia
Borloo ha annunciato controlli
su tutte
le falde acquifere vicino alle centrali.
Il vasto consenso in Francia sul nucleare viene adesso accompagnato da qualche interrogativo."
(da tg3.rai.it del 21 luglio 2008 - Notiziario delle 19:00)
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