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Ultimo Aggiornamento
domenica 16 novembre 2008

© Neo
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Pannelli solari: colorati sono più efficaci

- Per creare pannelli fotovoltaici più economici basta farli più piccoli. Questo semplice principio è alla base della scoperta che potrebbe rivoluzionare l'energia verde del futuro: gli ingegneri americani hanno trovato il modo di concentrare la luce solare che colpisce una superficie alle sue estremità, dove viene convertita in elettricità, ottenendo almeno dieci volte più energia.

Il "trucco" messo in campo dai ricercatori, che hanno descritto i pannelli innovativi sull'ultimo numero della rivista Science, è di colorare opportunamente una lastra sottile di materiale plastico con due o tre tinte diverse. I colori assorbono la luce in ingresso e la riemettono con una diversa lunghezza d'onda, adatta a trasportarla fino alle estremità del pannello. Qui i semiconduttori normalmente usati per le cellule fotovoltaiche possono trasformare la luce in elettricità. Questa soluzione era già stata tentata negli anni '70, ma abbandonata perché gran parte della luce veniva dispersa. Per la versione moderna i ricercatori hanno però usato una tecnologia studiata per guidare la luce laser.

"Il vantaggio è che si usano molte meno celle fotovoltaiche rispetto a un pannello tradizionale - spiega Marc Baldo, che ha guidato il progetto - il concentratore è infatti spalmato su tutta la superficie, ma la cella solare è solo alle estremità. Questo permette di risparmiare molto economicamente, e di avere una maggiore efficienza, perché alle estremità è necessario solo un centesimo dei pannelli".

Il prototipo messo a punto dai ricercatori americani può essere anche applicato ai pannelli già esistenti per aumentarne l'efficienza, e dovrebbe essere commercialmente sfruttabile, anche direttamente applicato a finestre e a tetti, entro tre anni. L'idea di concentrare la luce solare non è nuova, e anzi viene fatta risalire agli specchi ustori di Archimede. In chiave più moderna, impianti solari a concentrazione esistono già, ma utilizzano specchi mobili per indirizzare i raggi solari verso un ricevitore: "Questa tecnica però è costosa e meno efficiente della nostra - sottolinea Baldo - e richiede molta più manutenzione".

Uno degli effetti positivi del caro-petrolio è l'aver aumentato gli investimenti mondiali nel campo delle rinnovabili, che hanno raggiunto secondo un rapporto dell'Onu i 148 miliardi nel 2007 di dollari, con un aumento del 60% rispetto all'anno precedente. Di questi 16,9 sono destinati a ricerca e sviluppo, con l'Asia prima per i finanziamenti pubblici e l'Europa per quelli privati. Nel solare si sono investiti 28,6 miliardi di dollari con una crescita media del 254% dal 2004.

(da LA STAMPA.it del 14 luglio 2008)


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