bruxelles -
Il commissario Ue all'energia, Andris Piebalgs ha accolto con favore la dichiarazione congiunta dei ministri dell'energia del G8 e di Cina, Corea del sud, India ed Unione Europea che punta a creare la "International Partnership for Energy Efficiency Cooperation" (Ipeec), una nuova iniziativa multilaterale nel settore energetico.
Infatti, il G8 giapponese di Aomori non ha parlato solo di nucleare, come sembrerebbe a scorrere certi giornali italiani, ma ha soprattutto discusso del vero rimedio a portata di mano per mitigare la fiammata dei prezzi del petrolio che brucia l'economia mondiale: il risparmio e l'efficienza energetica "che costituisce la maniera più facilmente disponibile e la più profittevole per raggiungere gli obiettivi di percorribilità e sicurezza dell'approvvigionamento energetico, così come della competitività – spiega la Commissione europea – I progressi realizzati a livello nazionale nel campo dell'efficienza energetica possono ancora essere accentuati grazie alla cooperazione internazionale, scambiandosi le migliori pratiche e le migliori politiche, e promuovendo un partenariato a scala mondiale"
Secondo il commissario Piebalgs "In quest'ottica, la International Partnership for Energy Efficiency Cooperation costituirà uno strumento aperto di alto livello, ampio ed inclusivo per le nazioni che cercano di ottimizzare i benefici dell'efficienza energetica attraverso una cooperazione volontaria".
L'International Partnership for energy efficiency cooperation si rivolge anche alle altre potenze economiche perché si uniscano a questa nuova azione a livello internazionale. "Tenuto conto della nostra dimensione collettiva dal punto di vista economico e demografico – ha detto Piebalgs – che rappresenta oltre il 65% dl consumo mondiale di energia e delle emissioni di CO2. i Paesi del G8 e l'Unione europea, insieme alla Cina, all'India ed alla Corea del sud, sono in una posizione privilegiata per influenzare le tendenze mondiali nel settore energetico, da qui l'importanza dell'accordo concluso che mira a creare l'Ipeec".
L'idea di una iniziativa internazionale per il risparmio e l'efficienza energetica viene proprio dall'Unione europea, è infatti contenuta nelle azioni previste dal Piano di azione per il risparmio energetico dell'Ue approvato nell'ottobre 2006. Il G8 aveva già preso in considerazione la proposta nel summit di Heiligendamm del 2007 ed aveva chiesto che venisse analizzata, nel quadro del dialogo di Gleneagles sul cambiamento climatico, l'energia pulita e sostenibile, così come da parte dell'Agenzia internazionale dell'energia, la maniera più efficace per promuovere il risparmio e l'efficienza energetica a livello internazionale.
(da greenreport.it del 10 giugno 2008)
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