- Il cancelliere tedesco Angela Merkel è in visita in Brasile per
riaffermare il partenariato strategico che lega la Germania ed il più grande Paese
dell'America latina da sei anni ed ha firmato con il presidente Luiz Inacio Lula da Silva un
accordo di cooperazione sull'ambiente e l'energia rinnovabile.
L'incontro di Brasilia tra la Merkel e Lula precede e prepara il summt Europa-America latina
che prenderà il via il 16 maggio a Lima, capitale del Perù, ma cade proprio nei
giorni in cui l'ultimo residuo del primo governo del "presidente operaio", il
ministro dell'ambiente Marina Silva, ha rassegnato le dimissioni dopo le continue discussioni
con il presidente Lula, fino all'ultima decisione che l'aveva fatta scoppiare in lacrime
davanti alle telecamere: la vittoria delle multinazionali e della sdoia ogm contro gli Indios.
Ma siccome lo show dell'ex presidente operaio deve andare avanti, ecco l'accordo con la
Germania, che accorderà al Brasile un prestito di 52 milioni di euro per lo sviluppo
dell'energia rinnovabile, mentre un finanziamento a fondo perduto di 40 milioni di euro
sarà dato per sostenere progetti di protezione e salvaguardia della foresta amazzonica.
L'accordo per l'energia ha una durata di 15 anni e si basa sull'approvvigionamento energetico
in maniera sostenibile, in particolare sul miglioramento del risparmio e dell'efficienza
energetica e sull'utilizzo di energie alternative.
Lula e la Merkel hanno valutato più che positivamente la cooperazione già in atto
tra Brasile e Germania nei settori dell'energia idroelttrica, eolica, solare, geotermica e
degli oceani, ma anche sui biocarburanti che vedono ancora il Brasile come loro più
strenuo difensore mentre l'Europa frena dopo un iniziale entusiasmo.
(da greenreport.it del 15 maggio 2008)
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