Vercelli - Si è tenuto oggi a Vercelli davanti al tribunale
della città un presidio di solidarietà a favore di 3 ambientalisti che la
sera del 24 gennaio 2006 hanno partecipato alla più grande manifestazione
pacifica della storia di Saluggia e che oggi sono accusati di aver interrotto il
Consiglio Comunale.
Ricordiamo brevemente i fatti: nel 2005 Sogin chiese l'autorizzazione alla
costruzione di un nuovo deposito di scorie nucleari a Saluggia. L'Amministrazione
comunale con sindaco Franco Barbero decise di accettare l'offerta monetaria di Sogin.
Il 24 gennaio 2006, sera in cui fu convocato il Consiglio comunale per approvare la
Variante al Piano regolatore necessaria per l'autorizzazione, venne organizzata
una manifestazione che, partendo dalla piazza principale del paese, portò molte
centinaia di persone fino al palazzetto dello sport (luogo scelto per il Consiglio).
Prima di iniziare, l'ex sindaco Franco Pozzi chiese che il Consiglio potesse essere
interrotto per permettere alle persone che lo desideravano di fare degli interventi. La
richiesta fu accettata. Il Consiglio ebbe inizio, il sindaco decise di leggere l'elenco
(nome, cognome ed indirizzo) di tutti coloro (più di 1500 persone) che avevano
firmato le varie petizioni contro la scelta di far costruire il nuovo deposito di
scorie nucleari.
Finalmente dopo circa due ore di questo "rosario", il sindaco decise di
interrompere il Consiglio per permettere ai rappresentati delle associazioni stesse di
esprimere il loro dissenso. E questo è quello che successe.
Per la cronaca oggi in tribunale si sono solo espletate operazioni buracratiche
(definiti i difensori, acquisite le prove ed elencati i testimoni). Il processo, quello
vero, si svolgerà martedì 13 maggio 2008 alle 09:00 sempre al tribunale di
Vercelli.
La lettera di solidarietà del Presidente del Consiglio comunale di Lauriano - Roberto Dutto -
Il volantino dei Comitati distribuito al presidio.
Il comunicato di Legambiente
Nell'udienza di apertura di stamattina (27 febbraio), presso il Tribunale di Vercelli,
il processo per la presunta interruzione del Consiglio Comunale di Saluggia del 24
gennaio 2006 (Variante al Piano Regolatore per l'area nucleare) è stato fissato
per martedì 13 maggio alle ore 9.
Continuiamo a credere che la Magistratura non potrà che constatare che i tre
cittadini rinviati a Giudizio per l'interruzione del Consiglio Comunale di Saluggia
sono completamente innocenti.
Infatti chiunque può verificare che il verbale di quel Consiglio comunale,
approvato all'unanimità, (riportato per alcuni passi qui nel seguito e
riportato completamente per esteso nel file in allegato)
non parla di interruzione, ma parla di
Consiglio che era già sospeso e che non ha potuto riprendere per
"l'agitazione del pubblico", e non per colpa dei tre rinviati a giudizio.
Gian Piero Godio
Legambiente Vercelli
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
N. 3
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OGGETTO: L.R. 56/77 – ART 17 – 7. COMMA – VARIANTE PARZIALE AL PRGC VIGENTE RELATIVA
AL CENTRO ENEA DI SALUGGIA – OSSERVAZIONI E CONTRODEDUZIONI
L'anno DUEMILASEI, addì VENTIQUATTRO del mese di GENNAIO nella Sala delle
adunanze.
...
Successivamente,
Il Sindaco legge il sunto delle osservazioni dalla n. 28 alla 29 e la proposta di
controdeduzione.
Il Consiglio Comunale, ad unanimità di voti favorevoli e palesi, delibera la
sospensione del Consiglio Comunale per consentire l'intervento del Sig. Umberto Lorini
per Rifondazione Comunista.
Ore 22,40 AGITAZIONE DEL PUBBLICO CHE IMPEDISCE AL CONSIGLIO COMUNALE DI RIPRENDERE I
LAVORI.
Letto, confermato e sottoscritto.
Le foto del presidio
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