Trino - Si è svolta oggi a Trino una manifestazione per
ricordare i tre sì con i quali l'8 ed il 9 novembre 1987, l'84% degli italiani chiuse
definitivamente la porta al nucleare nel nostro Paese.
L'obiettivo della giornata era molto chiaro già nel
volantino
di invito:
ribadire con forza il no al nucleare per cercare di contrastare le sirene che da più
parti si fanno sempre più insistenti, proponendo come alternativa la cultura del
risparmio e dell'efficienza contro lo spreco energetico, oltre che l'utilizzo di energie
pulite.
C'era anche un banchetto del Comitato Cittadini Contro il Nucleare con del materiale
di informazione alternativa e l'immancabile vin brulè, come al solito molto
apprezzato dai presenti anche se la giornata non è stata particolarmente fredda.
Il Comitato ha anche distribuito un proprio
volantino
con il quale criticava
la presenza tra gli organizzatori di persone che si vedono 'in strada' ogni 10 anni in
occasione degli anniversari, mentre altri soggetti, come il Comitato appunto, non
è nemmeno stato cotattato.
Al palchetto improvvisato in prossimità della centrale nucleare 'Enrico Fermi', si
sono succeduti alcuni dei numerosissimi 'organizzatori' ed 'aderenti' e qualche
partecipante.
Si è andati dagli interventi tecnici di Gian Piero Godio (responsabile energia di
Legambiente) e di Beppe Gamba (rappresentante del
Kyoto club)
a quelli dei numerosi politici a cominciare dai sempre presenti
consiglieri regionali Alberto Deambrogio e Paola Barassi, proseguendo con
l'Assessore regionale all'Ambiente Nicola De Ruggiero, con il consigliere provinciale di
Torino Gianna Demasi e con l'onorevole Anna Cardano, passando attraverso il discorso
molto 'passionale' di Massimo Serafini.
Alcuni hanno ricordato che in questi vent'anni non è che si sia lavorato molto per
risolvere il problema in modo definitivo, mentre molti hanno sottolineato come, soprattutto
in questi ultimi tempi, si tenti, a vario titolo, di riprendere il discorso nucleare.
Al termine è intervenuta anche una rappresentante degli 'Amici di Grillo'.
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