LINK

 

Ultimo Aggiornamento
giovedì 13 agosto 2009

© lmg
2007 ~ 2009
Tutti i diritti riservati


La Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo - La Carta delle Nazioni Unite - Convenzione Internazionale sui Diritti Civili e Politici - Convenzione per i Diritti del Bambino - La Costituzione Italiana - La Gazzetta Ufficiale Italiana



L'Associazione Italiana Energie Agroforestali ha come fine la promozione e la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili di origine agricola e forestale nonché lo sviluppo del loro utilizzo energetico per fini civili ed industriali.





L'Associazione Italiana Nucleare (AIN) è un'associazione tecnico-scientifica no-profit dotata di personalità giuridica che rappresenta tutti i centri di competenza esistenti in Italia nel campo dell'energia e delle tecnologie nucleari. È stata istituita a Roma il 12 novembre 1958 come FIEN (Forum Italiano dell'Energia Nucleare) e ha operato come tale fino al 31 dicembre 1998, data nella quale, le tre associazioni storiche fino a quel momento attive in Italia in campo nucleare - FIEN (Forum Italiano dell'Energia Nucleare), ANDIN (Associazione Nazionale di Ingegneria Nucleare) e SNI (Società Nucleare Italiana) - sono confluite nell'AIN. L'AIN è espressamente costituita come ente culturale non commerciale e non ispirato a fini di lucro. È libera, apartitica e aconfessionale e si propone, nell'interesse e per il progresso civile del Paese, di costituire un punto d'incontro, di discussione e di unione tra quanti - enti, istituzioni, imprese e persone fisiche - sono interessati allo sviluppo delle applicazioni pacifiche dell'energia e della tecnologia nucleare in armonia con le norme di sicurezza internazionali e nazionali e con il trattato EURATOM. L'Associazione si propone in particolare di elaborare e rappresentare, in sede nazionale e internazionale, posizioni e opinioni qualificate concernenti le iniziative e i problemi nucleari, nonché di mantenere i rapporti con gli enti nazionali, internazionali e sopranazionali del settore nucleare e con le organizzazioni similari esistenti in altri paesi.



Amnesty International è un'Organizzazione non governativa indipendente, una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale. L'associazione è stata fondata nel 1961 dall'avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò una campagna per l'amnistia dei prigionieri di coscienza. Conta attualmente due milioni e duecentomila soci, sostenitori e donatori in più di 150 paesi. La Sezione Italiana di Amnesty conta oltre 80'000 soci.



I numeri dell'Associazione dei Comuni Italiani dicono già molto sulle sue caratteristiche. Oltre 100 anni di attività e circa 7'000 Comuni aderenti, rappresentativi del 90% della popolazione. Oggi l'ANCI è l'unica controparte delle Istituzioni sui temi di interesse dei Comuni. Un ruolo, e più ancora un modo di interpretarlo, che nel 2004 ha portato all'ANCI la medaglia d'oro al merito civile da parte del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Obiettivo fondamentale dell'attività dell'ANCI è rappresentare e tutelare gli interessi dei Comuni di fronte a Parlamento, Governo, Regioni, organi della Pubblica Amministrazione, organismi comunitari, Comitato delle Regioni e ogni altra Istituzione che eserciti funzioni pubbliche di interesse locale.



L'Associazione Nazionale Energia del Vento è costituita, senza fini di lucro e con sede a Roma, dai produttori ed operatori di energia elettrica da fonte eolica. Secondo il suo statuto l'associazione ha lo scopo di concorrere alla promozione e utilizzazione della fonte eolica in un rapporto equilibrato tra insediamenti e natura; promuove la ricerca e lo sviluppo tecnologico finalizzato all'utilizzo della risorsa vento e all'uso razionale dell'energia; si impegna a raccogliere, elaborare e diffondere dati e ogni informazione utile alla conoscenza delle problematiche correlate all'uso della fonte eolica attraverso i mass-media e qualsiasi altro mezzo di divulgazione; si impegna, altresì, in tutte le azioni sopra riportate, ad evidenziare la valenza ambientale della produzione di energia elettrica da fonte eolica in funzione del risparmio energetico e della riduzione delle sostanze inquinanti responsabili del degrado dell'ambiente sia locale che globale; si impegna infine ad intrattenere rapporti con le istituzioni pubbliche al fine di rappresentare in queste sedi le esigenze dell'associazione e dei suoi associati.



L'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici (APAT) istituita dall'art.38 del D.L.gvo n. 300 del 30.7.1999, svolge i compiti e le attività tecnico-scientifiche di interesse nazionale per la protezione dell'ambiente, per la tutela delle risorse idriche e della difesa del suolo, e nasce dalla fusione tra l'Agenzia nazionale per la Protezione dell'Ambiente (ANPA) ed il Dipartimento per i Servizi tecnici nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, secondo il dettato normativo contenuto nel D.P.R. 207, 8.8.2002. L'APAT ha autonomia tecnico-scientifica e finanziaria, ed è sottoposta ai poteri di indirizzo e vigilanza del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed al controllo della Corte dei Conti. L'APAT opera sulla base di un programma triennale, aggiornato annualmente, che determina obiettivi, priorità e risorse, in attuazione delle direttive del ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Nei settori di propria competenza, l'APAT svolge attività di collaborazione, consulenza, servizio e supporto alle altre pubbliche Amministrazioni, definite con apposite convenzioni.



Riunire e rappresentare i produttori di energia elettrica da Fonti Rinnovabili, tutelandone gli interessi, è il ruolo primario che APER - Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili - riveste a livello nazionale e internazionale. Attraverso l'assistenza tecnica e normativa nel processo di realizzazione e di gestione degli impianti, APER costituisce un utile punto di riferimento per chi voglia orientarsi nel panorama normativo e di mercato delle Fonti Rinnovabili.



A seguito del referendum popolare del 1993, i controlli ambientali sono stati affidati a un sistema di prevenzione e protezione articolato, formato da apposite Agenzie istituite a livello regionale: le Arpa. Arpa Piemonte, in particolare, è stata istituita dalla Regione Piemonte con la legge regionale n. 60 del 13 aprile 1995; la legge regionale n. 28 del 20 novembre 2002 ha assegnato all'Agenzia anche le competenze su previsione e prevenzione dei rischi naturali, rendendola così titolare di tutte le funzioni di tutela e controllo in materia ambientale. Arpa Piemonte è un ente pubblico dotato di autonomia amministrativa, tecnico-giuridica, patrimoniale e contabile. E' posta sotto la vigilanza del Presidente della Giunta Regionale per garantire l'attuazione degli indirizzi programmatici della Regione Piemonte nel campo della previsione, prevenzione e tutela ambientale. L'Agenzia ha finalità e compiti istituzionali definiti da norme nazionali e regionali e dai programmi adottati dall'Unione Europea. Svolge attività di supporto e consulenza tecnico-scientifica per gli enti istituzionali presenti in Piemonte, finalizzate alla tutela e al controllo ambientale, alla prevenzione e previsione dei rischi naturali. Arpa Piemonte coopera a livello tecnico-scientifico con APAT (Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi Tecnici) e con altri enti e istituzioni attivi in campo ambientale.



L'Associazione Italiana Solare Termico, riunisce ad oggi circa 100 operatori del solare termico (produttori e distributori di collettori solari e altri componenti d'impianto, progettisti, installatori, istituti di ricerca, etc.), rappresentando il 70-80% del mercato italiano. L'obiettivo principale dell'associazione è quello di interagire con i decisori politici affinché l'Italia possa sostenere, nel medio e lungo periodo, uno sviluppo del solare termico caratterizzato da garanzie di durata e di qualità.



Nei conflitti contemporanei il 90% delle vittime sono civili. Ogni anno la guerra distrugge la vita di milioni di persone nel mondo. Emergency è un'associazione italiana indipendente e neutrale, nata per offrire assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Emergency promuove una cultura di solidarietà, di pace e di rispetto dei diritti umani. L'impegno umanitario di Emergency è possibile grazie al contributo di migliaia di volontari e di sostenitori.



L'ENEA, Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, è un ente pubblico che opera nei settori dell'energia, dell'ambiente e delle nuove tecnologie a supporto delle politiche di competitività e di sviluppo sostenibile del Paese. I suoi compiti principali sono: "promuovere e svolgere attività di ricerca di base ed applicata e di innovazione tecnologica, anche mediante la realizzazione di prototipi e l'industrializzazione di prodotti"; "diffondere e trasferire i risultati ottenuti, favorendone la valorizzazione a fini produttivi e sociali"; "fornire a soggetti pubblici e privati servizi ad alto contenuto tecnologico, studi, ricerche, misure, prove e valutazioni".



Nata il 13 aprile del 2000, la European Renewable Energy Council è una "umbrella organization" (organizzazione che ne ingloba altre) delle industrie europee per l'energia rinnovabile, il commercio ed associazioni di ricerca attive nel settore delle bioenergie, geotermico, oceanico, piccolo idroelettrico, solare elettrico, solare termico ed energia eolica. EREC rappresenta quindi l'intero settore europeo delle energie rinnovabili, con circa 30 miliardi di euro di fatturato ed oltre 350'000 addetti. EREC si è impegnata a conseguire i seguenti obiettivi: 1) Agire come un forum per lo scambio di informazioni e discussioni sulle questioni legate alle energie rinnovabili, nonché a rappresentare l'industria europea delle energie rinnovabili e le comunità di ricerca. 2) Fornire informazioni e consulenze sulle energie rinnovabili per i decisori politici a livello locale, regionale, nazionale e internazionale. 3) Avviare iniziative politiche per la creazione di quadri di riferimento positivo per le fonti energetiche rinnovabili. 4) Promuovere tecnologie, prodotti e servizi europei sui mercati mondiali. Al fine di raggiungere questi obiettivi, EREC lavora su una serie di progetti internazionali ed organizza regolarmente conferenze, workshop ed eventi. Inoltre, EREC produce anche una serie di documenti e pubblicazioni sulle energie rinnovabili ed argomenti correlati.



La European Wind Energy Association (EWEA) è la voce dell'industria del vento, promuovendo attivamente l'utilizzo di energia eolica in Europa e nel mondo. L'associazione ha sede nella "Casa delle energie rinnovabili" a Bruxelles assicurando così una stretta vicinanza con la decision-makers europea. Oggi può contare oltre 500 membri provenienti da oltre 50 Paesi, tra cui i produttori che detengono una quota di mercato di energia eolica pari al 90%, oltre a fornitori di componenti, istituti di ricerca, associazioni nazionali di energia rinnovabile del vento, sviluppatori, appaltatori, fornitori di energia elettrica, imprese di assicurazione e consulenti. Questa forza combinata rende EWEA la più grande e la più potente rete di energia eolica del mondo.



Il potere delle industrie energetiche e delle organizzazioni governative hanno indotto a mantenere la convinzione della disponibilità illimitata di energia a basso prezzo da fonti convenzionali. Ma la politica energetica ha bisogno di informazioni obiettive. Per questa ragione l'Energy Watch Group fu fondato grazie ad una iniziativa del deputato tedesco Hans-Josef Fell e di altri parlamentari di altri paesi. Il gruppo è supportato dalla fondazione Ludwig-Bölkow. In questo progetto gli scienziati stanno lavorando in modo indipendente da interessi di compagnie private o di governi su: la carenza di combustibili fossili e sulle risorse dell'energia atomica; scenari di sviluppo su fonti di energia rigenerativa; strategie derivanti da queste fonti di energia per garantire a lungo termine l'approvvigionamento energetico a prezzi abbordabili. Gli scienziati raccolgono informazioni ed analisi non solo dal punto di vista ecologico, ma soprattutto economico e tecnologico. I risultati di questi studi non vengono presentati solo a esperti, ma anche ai politici per il raggiungimento dell'interesse pubblico.



È l'associazione che riunisce i produttori privati d'energia elettrica che rappresentano una notevole risorsa nazionale, che produce lavoro, tecnologie avanzate, ricchezza ed occupazione: una realtà che fa parte della storia dell'industrializzazione del nostro Paese. Nonostante oggi produrre energia elettrica da fonti rinnovabili risulti, in senso meramente monetario, antieconomico rispetto all'utilizzo delle risorse fossili, continua l'impegno dei piccoli produttori per uno sviluppo sostenibile a salvaguardia dell'ambiente che ci circonda.




La Federazione Italiana di Produttori di Energia Rinnovabile è l'associazione che riunisce i produttori di energia termica ed elettrica derivante dalle biomasse legnose in Italia. Fiper è portavoce di un modello di sviluppo energetico, che miri all'aumento di competitività, all'accesso al mercato del calore di più operatori piccoli, medi e decentrati, all'armonizzazione degli incentivi per le fonti rinnovabili tra il comparto elettrico e termico.



Le basi della costituzione del GIFI vengono gettate nel 1999, con la creazione di un comitato promotore rappresentativo dell'industria nazionale di settore e dei principali Gruppi internazionali operanti in Italia. L'immediato successo riscontrato e il sostegno delle Istituzioni nazionali, consentono al GIFI di essere subito riconosciuto come principale e unico interlocutore industriale nelle varie sedi preposte alla sviluppo del mercato del fotovoltaico. Il GIFI aggrega le più importanti imprese operanti in Italia nel campo della produzione, progettazione e installazione di componenti e sistemi fotovoltaici. Al fine di meglio svolgere la propria funzione, il GIFI ha adottato sin dall'inizio criteri di aggregazione dei soci atti a garantire un adeguato livello di qualificazione ed elevati standard di qualità nei confronti del mercato. Il GIFI, aderente Federazione Anie, rappresenta l'unica realtà Confindustriale di settore e copre l'intera filiera del mercato fotovoltaico, dalla produzione alla progettazione, all'installazione di sistemi fotovoltaici.



Il Global Nuclear Energy Partnership (GNEP), annunciato il 6 febbraio 2006 dal segretario del dipartimento dell'energia degli Stati uniti Samuel Bodman, è un progetto per la costituzione di un partenariato internazionale per rielaborare il combustibile nucleare esaurito in modo da ricavare plutonio da utilizzare per scopi civili e non militari. Il piano fa parte dell'Advanced Energy Initiative annunciato nel 2006 dal Presidente Bush. Il GNEP ha quattro obiettivi principali. In primo luogo, ridurre la dipendenza dell'America e dell'Europa dalle fonti estere di combustibili fossili e di incoraggiare la crescita economica. In secondo luogo, utilizzare il combustibile nucleare implementando le nuove tecnologie per recuperare più energia e ridurre i rifiuti. In terzo luogo, favorire la crescita e la prosperità per lo sviluppo di energia pulita in tutto il mondo. E la quarta, di avvalersi delle più recenti tecnologie per ridurre il rischio di proliferazione nucleare a livello mondiale, fornendo servizi e combustibile nucleare alle nazioni in via di sviluppo consentendo loro di goderne degli abbondanti benefici ed in cambio ottenere da loro la rinuncia all'arricchimento ed al ritrattamento del combustibile.



Greenpeace è un'associazione non violenta, che utilizza azioni dirette per denunciare in maniera creativa i problemi ambientali e promuovere soluzioni per un futuro verde e di pace. Con circa tre milioni di sostenitori in tutto il mondo, Greenpeace è uno dei più grandi movimenti ambientalisti del mondo. Greenpeace si ispira ai principi della nonviolenza; è indipendente da qualsiasi partito politico; non accetta aiuti economici né da governi né da società private e si finanzia esclusivamente con il contributo di singoli individui che ne condividono gli ideali e la missione.



Il Gestore dei Servizi Elettrici è una società per azioni italiana interamente controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero delle Attività Produttive. L'attività del GSE si sviluppa nel settore delle fonti rinnovabili ed assimilate, incentivandone la produzione e gestendone i flussi economici e finanziari che ne derivano. In particolare si occupa del ritiro e del collocamento sul mercato dell'energia prodotta da impianti da fonti rinnovabili e assimilate; organizza, gestisce ed eroga gli incentivi alla produzione di elettricità da tali fonti; effettua l'emissione dei cosiddetti Certificati Verdi e si occupa della verifica dell'adempimento degli obblighi correlati da parte dei produttori e degli importatori; rilascia la qualificazione per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili (IAFR); rilascia un certificato di garanzia per l'origine dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili; è responsabile del riconoscimento ufficiale della trasformazione degli impianti di generazione elettrica in impianti di cogenerazione.



Il "Gruppo per la Storia dell'Energia Solare" è al lavoro dal 1998 per iniziativa di un ristretto numero di studiosi e ricercatori da tempo interessati alla storia dell'energia solare e che hanno voluto cogliere l'occasione dei 50 anni dal primo congresso mondiale sull'energia solare tenuto nel 1955 a Tucson e Phoenix in Arizona, per promuovere ulteriormente questo campo di ricerca e di vasto interesse culturale.



Il Global Wind Energy Council è il forum mondiale per il settore dell'energia eolica che unisce l'industria del vento e le associazioni che la rappresentano a livello internazionale. La missione di GWEC è quella di garantire che l'energia eolica si affermi come uno dei leader mondiali nel settore delle fonti energetiche, offrendo sostanziali vantaggi economici e ambientali.



L'IAEA è un centro di cooperazione mondiale in campo nucleare. È stato istituito nel 1957 in seno alle Nazioni Unite come organizzazione mondiale "Atomi per la Pace". L'agenzia lavora con i suoi stati membri per promuovere in tutto il mondo le tecnologie nucleari sicure e pacifiche. La missione dell'IAEA è guidata dagli interessi e dalle necessità degli stati membri, piani strategici e visioni sanciti nello statuto dell'IAEA. Tre i pilastri principali – o aree di lavoro – la sicurezza a e la protezione; la scienza e la tecnologia; le misure di salvaguardia e di verifica.



La International Association of Lawyers Against Nuclear Arms lavora per prevenire guerre nucleari, abolire le armi nucleari, rafforzare il diritto internazionale e favorire la risoluzione pacifica dei conflitti internazionali. Avvocati provenienti da tutto il mondo si sono uniti per fare in modo che il disarmo nucleare divenga una questione fondamentale di politica internazionale. Il fallimento degli impegni degli stati con armi nucleari di attuare il disarmo secondo l'articolo IV del trattato di non proliferazione ed il crescente rischio di uso di armi nucleari da parte di stati o "attori" non governativi, fanno il lavoro di IALANA oggi più importante che mai.



L'Agenzia internazionale dell'energia funge da consulente per la politica energetica ai 26 paesi membri. Fondata durante la crisi petrolifera del 1973-74, il ruolo iniziale dell'IEA fu quello di coordinare i tempi di approvvigionamento di petrolio in caso di emergenze. Il suo mandato ora si è ampliato. L'obiettivo è fare politica energetica equilibrata cercando sicurezza energetica, sviluppo economico e tutela ambientale. Il suo attuale lavoro si concentra sulle politiche di cambiamento climatico aprendosi in modo particolare verso i grandi consumatori e produttori di energia come la Cina, l'India, la Russia ed i paesi dell'OPEC. Con un organico di circa 190 tecnici, principalmente esperti di statistica ed energia provenienti dai 26 paesi membri, l'IEA svolge un ampio programma di ricerca energetica, compilazione dati, pubblicazioni e diffusione delle ultime analisi di politica energetica.



La International Labour Organization è un'associazione dedita alla promozione di opportunità per donne e uomini per ottenere un lavoro dignitoso e produttivo in condizioni di libertà, equità, sicurezza e dignità umana. Il suo principale scopo è quello di promuovere i diritti sul lavoro, promuovere le opportunità di lavoro dignitoso, migliorare la protezione sociale e rafforzare il dialogo nella gestione di problemi legati al lavoro. Al fine di promuovere la giustizia sociale e di veder riconosciuti a livello internazionale i diritti umani e del lavoro, l'organizzazione continua a perseguire la sua missione di pace del lavoro che è essenziale per la prosperità.




La fondazione di Irena ha lo scopo di promuovere l'espansione internazionale delle energie rinnovabili. Gli obiettivi sono di contribuire a eliminare i numerosi ostacoli che fino ad ora hanno ritardato la rapida espansione delle energie rinnovabili; dare consigli concreti sia ai Paesi industrializzati che ai Paesi in via di sviluppo, per favorire l'introduzione delle rinnovabili nel quadro politico e giuridico; fungere da catalizzatore per facilitare il trasferimento di conoscenze e tecnologie, e per sostenere lo sviluppo di capacità. Con Irena si sono gettate le basi per un approvvigionamento energetico che tenga conto in modo equilibrato dei tre principi della sostenibilità: sociale, ecologica ed economica.



ISES Italia è un'associazione non profit di tipo tecnico-scentifico, legalmente riconosciuta dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica. Nel nostro Paese è la principale organizzazione per la promozione delle Fonti Energetiche Nuove e Rinnovabili [solare termico, solare fotovoltaico, energia eolica, energia da biomasse, energia geotermica, mini idraulica, energia dal mare], della Bioclimatica e dell'Uso Razionale dell'Energia







La Legge 133/2008 di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112 prevede l'istituzione del'ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. L'ISPRA svolge le funzioni, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, dell'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici (APAT) di cui all'articolo 38 del Decreto Legislativo n. 300 del 30 luglio 1999 e successive modificazioni, dell'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (INFS) di cui alla legge 11 febbraio 1992, n. 157 e successive modificazioni, e dell'Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica Applicata al Mare (ICRAM) di cui all'articolo 1-bis del decreto-legge 4 dicembre 1993, n.496, convertito in legge, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 21 gennaio 1994, n. 61.



ITABIA è un'Associazione indipendente e senza fini di lucro fondata nel 1985 per promuovere e diffondere la produzione, il recupero, il riciclo, la trasformazione, l'utilizzo produttivo delle biomasse. Con questo termine si intende l'insieme dei materiali di origine biologica suscettibili di usi non alimentari, inclusi quelli appositamente coltivati, i sottoprodotti di raccolta e di lavorazione, i rifiuti organici civili, agro-zootecnici e industriali.



Il Protocollo di Kyoto, sottoscritto nel 1997, rappresenta il primo pilastro di una strategia internazionale per il raggiungimento dell'obiettivo di una progressiva riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera, per contrastare i cambiamenti climatici in atto, determinati dal rapido aumento della temperatura terrestre con gravi rischi per la sopravvivenza del nostro pianeta. L'impegno, assunto a livello mondiale, è di ridurre tra 2008 e il 2012 le emissioni dei 6 principali climalteranti del 5,2% rispetto al 1990 (l'Unione europea sta inoltre discutendo di portare le riduzioni al 20/40% nel 2020). Il Kyoto Club, associazione nata nel 1998, è un'organizzazione non profit di imprese, enti, associazioni e amministrazioni locali, impegnati nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto.



Legambiente, nata nel 1980, è oggi l'associazione ambientalista italiana più diffusa sul territorio: oltre 1000 gruppi locali, 20 comitati regionali, più di 115'000 tra soci e sostenitori. La storia di Legambiente è legata a grandi valori condivisi e condivisibili, come il desiderio di un mondo diverso, la scelta pacifista e nonviolenta, i valori di democrazia e libertà, solidarietà, giustizia e coesione sociale, modernità fondata sugli interessi generali a cominciare dall'ambiente. Legambiente è un'associazione completamente apartitica, aperta ai cittadini di tutte le convinzioni politiche e religiose e si finanzia grazie ai contributi volontari di soci e sostenitori. E' riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare come associazione d'interesse ambientale; fa parte del Bureau Européen de l'Environnement, l'organismo che raccoglie tutte le principali associazioni ambientaliste europee, e della Iucn (The World Conservation Union). E' riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri come ONG di sviluppo.



Nessuno tocchi Caino è una lega internazionale di cittadini e di parlamentari per l'abolizione della pena di morte nel mondo. E' un'associazione senza fine di lucro fondata a Bruxelles nel 1993 e costituente il Partito Radicale Transnazionale. Il nome è tratto dalla Genesi. Nella Bibbia non c'è scritto solo "occhio per occhio, dente per dente", c'è scritto anche: "Il Signore pose su Caino un segno, perché non lo colpisse chiunque l'avesse incontrato". Nessuno tocchi Caino vuol dire giustizia senza vendetta.





La Commissione di regolamentazione nucleare degli Stati Uniti (Nuclear Regulatory Commission, NRC) è un organismo indipendente creato dal Congresso nel 1974 per garantire la sicurezza e la protezione della nazione, delle persone e dell'ambiente per l'uso di materiali radioattivi a scopo civile. Le regolamentazioni dell'NRC riguardano l'uso commerciale del nucleare e tutti gli altri usi che vengono fatti dei materiali nucleari in genere come, per esempio, la medicina nucleare.






L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS o World Health Organization, WHO) è un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite per la salute. È stata fondata il 7 aprile 1948 ed ha sede a Ginevra. L'obiettivo dell'OMS è il raggiungimento da parte di tutte le popolazioni del livello più alto possibile di salute, definita nella costituzione dell'agenzia, come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale e non soltanto come assenza di malattia o di infermità.




Il territorio di un fiume che attraversa grandi centri urbani è molto lontano dallo stereotipo del "Parco Naturale" che ci rimanda ai grandi boschi, alle bianche cime, ai branchi di animali selvatici. La sua istituzione ad area protetta nasce dalla volontà di migliorare un ambiente afflitto dall'urbanizzazione selvaggia, dalla cementificazione delle sponde, dall'inquinamento idrico, dai dissesti legati alle attività estrattive. I fiumi dell'area torinese sono però anche i luoghi della natura, di paesaggi fluviali emozionanti, corridoi per la migrazione dell'avifauna, dove restano ancora le testimonianze della storia che ha legato l'uomo al fiume. Per garantire che questo patrimonio non venga disperso è nato il Parco del Po.



L'alba dell'ambientalismo in Italia sorgeva nel giugno del 1948. In Valle d'Aosta, per volontà di alcuni naturalisti direttamente impegnati nella salvaguardia dell'ambiente, riuniti intorno a Paolo e Renzo Videsott, quest'ultimo allora direttore del Parco Nazionale Gran Paradiso, veniva fondato il Movimento Italiano Protezione della Natura (oggi Federazione Pro Natura), mentre con il Congresso Internazionale di Fontainebleau, a ottobre, vedeva la luce l'IUCN, di cui Pro Natura è stato socio fondatore. In quello stesso momento storico la Costituzione Repubblicana balbettava ancora di natura e di paesaggio intesi come quadri soggettivi di una non meglio precisata "bellezza", con l'art. 9 della Costituzione e con la precedente legge n. 1497 del 1939. I gruppi attenti alle componenti naturali del pianeta, operanti sino ad allora, erano indirizzati più allo studio scientifico e agli aspetti culturali che a un vero e proprio indirizzo politico verso un impegno a tutela dell'ecosistema. La caratterizzazione di Pro Natura, rispetto alle associazioni sino ad allora operanti, fu data proprio dalla presa di coscienza delle implicazioni sociali e politiche che l'impegno in difesa della natura e delle sue varie componenti comportava.



REN21 è un network globale che fornisce un forum internazionale in materia di energia rinnovabile. Il suo obiettivo è quello di sostenere lo sviluppo di politiche per la rapida espansione delle energie rinnovabili nello sviluppo delle economie industrializzate. REN21 collega governi, istituzioni internazionali, organizzazioni non governative, associazioni di settore, ed altre iniziative e partnership. Collegando i settori dell'energia, dello sviluppo e dell'ambiente, REN21 rafforza l'influenza dell’unica community di energia rinnovabile che si è riunita nella conferenza "renewables 2004" a Bonn. REN21 è la rete in cui le idee vengono condivise e le azioni incoraggiate a promuovere le energie rinnovabili in tutto il mondo.



La rete Sortir du nucléaire è una federazione di 839 associazioni (21'151 individui). È un'associazione libera ed indipendente ed è finanziata esclusivamente grazie alle donazioni ed ai contributi dei suoi membri. La rete Sortir du nucléaire è dal primo gennaio 2006 a tutti gli effetti legali un'associazione per le tutela dell'ambiente. Il ruolo dell'associazione è di riunire tutti coloro che desiderano esprimere il desiderio di uscire dal nucleare. Riuniti attorno alla loro "carta costituente" hanno creato un incredibile punto di forza per ottenere risultati concreti. L'obiettivo è di ottenere l'abbandono del nucleare in Francia attraverso un altro tipo di politica energetica, anche attraverso la promozione dell'efficienza energetica e lo sviluppo di mezzi alternativi di produzione di energia.



Il Rocky Mountain Institute (RMI) è un'organizzazione no-profit istituita nel 1982 dagli analisti L. Hunter Lovins e Amory B. Lovins. Quello che era iniziato come un'attività incentrata sulla politica energetica di un piccolo gruppo di colleghi, è cresciuto diventando un'istituzione con circa ottanta persone che lavorano a tempo pieno, un bilancio annuale di circa 12 milioni di dollari (oltre la metà dei quali guadagnati attraverso programmi per le imprese) ed un grande riconoscimento a livello mondiale. I principi fondamentali di RMI sono la trasformazione delle aziende verso il capitalismo ambientale ed il pensare nuovi sistemi per ottenere soluzioni orientate al mercato.



SALUGGIA E L'AMBIENTE

Sito delle Associazioni e dei Gruppi di Volontariato che operano a Saluggia (VC) per la protezione dell'ambiente e per la tutela della salute.



La SoGIN - Società Gestione Impianti Nucleari viene costituita il 1 novembre 1999 in ottemperanza al decreto di liberalizzazione del settore elettrico, il cosidetto decreto Bersani, per prendere in gestione gli impianti nucleari finora posseduti dall'ENEL e per curarne lo smantellamento. Inizialmente nasce come società del gruppo ENEL incorporandone le competenze umane e le strutture materiali che prima erano preposte alle fasi di localizzazione, progettazione, costruzione e esercizio delle quattro centrali elettronucleari italiane. Poi le azioni di tale società sono state trasferite al Ministero del Tesoro a partire dal 3 novembre 2000 separando definitivamente dall'ex monopolista elettrico la gestione e lo smantellamento del parco nucleare italiano. Poiché la Sogin è una società pubblica è finanziata dai soldi dei contribuenti attraverso una tariffa aggiuntiva alle bollette elettriche che viene decisa dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas.



Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A. (acronimo di Trasmissione Elettricità Rete Nazionale) è la società responsabile in Italia della trasmissione dell'energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione su tutto il territorio nazionale, con oltre il 98% delle infrastrutture elettriche. Non si occupa né di produzione né di distribuzione o vendita, ma solo di trasmissione dell'energia elettrica sulla rete.



Lo United Nations Environment Programme è stato istituito nel 1972 come organismo istituzionale cui è attribuito il fine generale della tutela ambientale e dell'utilizzo sostenibile delle risorse naturali, nel quadro del complesso sistema organizzativo delle Nazioni Unite. Il suo quartier generale è a Nairobi, in Kenya. UNEP opera in coordinamento con gli altri Programmi e Agenzie delle Nazioni Unite, con le altre Organizzazioni internazionali, con gli Stati nazionali, con le ONG e con gli esponenti del settore privato e della società civile. Le funzioni principali di UNEP riguardano: la realizzazione di studi volti a monitorare le condizioni ambientali a livello nazionale, regionale (su scala continentale) e globale; lo sviluppo di strumenti per la tutela delle risorse naturali e paesaggistiche; il rafforzamento delle istituzioni per una corretta gestione delle fonti energetiche; il trasferimento di conoscenze e tecnologie nell'ambito del c.d. sviluppo sostenibile; l'attivazione di partenariati tra le autorità pubbliche, il settore privato e la società civile.



Il Comitato "Via le Bombe" è nato con lo scopo di sensibilizzare la popolazione affinché sviluppi una maggiore consapevolezza sulla realtà del nucleare e sui problemi etici, ambientali, giuridici che essa comporta; in particolare, si propone di intervenire nella causa in corso contro il governo degli Stati Uniti, in cui si chiede la rimozione degli ordigni nucleari dalla base di Aviano e più in generale dal territorio italiano, nonché di sostenere e promuovere ogni altra iniziativa nonviolenta tesa al medesimo obiettivo. Il comitato è aperto all'adesione di tutti coloro che condividono tali scopi.



La World Energy Council è oggi la prima organizzazione al mondo nel campo della multi-energia. WEC ha commissioni statali in 94 Paesi, tra cui la maggior parte dei più grandi produttori e consumatori di energia. Fondata nel 1923, l'organizzazione si interessa di tutti i tipi di energia, in particolare carbone, petrolio, gas naturale, nucleare, idroelettrico e le energie rinnovabili ed è riconosciuta presso le Nazioni Unite come una organizzazione non governativa, non commerciale e non allineata. La missione di WEC è promuovere la gestione sostenibile di approvvigionamento ed uso di energia per il massimo beneficio di tutti gli uomini. Questa missione è raggiunta attraverso la raccolta di dati e la promozione della ricerca e degli strumenti per la fornitura ed utilizzo di energia che producono nel breve e nel lungo termine il maggior vantaggio dal punto di vista sociale ed il minor impatto dannoso per l'ambiente. Organizza congressi, workshop e seminari al fine di facilitare la fornitura e l'uso di energia e collabora con altre organizzazioni in campo energetico. WEC ITALIA



Il Worldwatch Institute è nato nel 1974 ed è da decenni considerato il più autorevole punto di osservazione dei trend ambientali del nostro pianeta. L'Istituto ha come obiettivo istituzionale quello di appoggiare l'evoluzione verso una società ambientalmente sostenibile, nella quale si dia risposta ai bisogni umani senza minacciare l'ambiente naturale o le prospettive delle generazioni future.



La World Wind Energy Association è un'associazione internazionale no-profit che abbraccia il settore vento a livello mondiale. Sono membri di questa associazione 90 Paesi. WWEA lavora per la promozione e lo sviluppo mondiale della tecnologia energetica derivante dal vento.





Il WWF è la più grande organizzazione mondiale per la conservazione della natura, rappresentata in Italia dal WWF Italia. L'acronimo significava World Wide Fund For Nature (fondo mondiale per la natura). Il WWF fu fondato l'11 settembre 1961 in Svizzera. La missione del WWF è quella di bloccare la distruzione dell'ambiente naturale del pianeta e, dichiara, contribuire alla costruzione di un futuro in cui l'uomo viva in armonia con la natura. A questo scopo il WWF si batte per conservare la biodiversità del pianeta; assicurare che l'uso di risorse naturali rinnovabili sia sostenibile; promuovere misure per la riduzione dell'inquinamento e degli sprechi di risorse. L'approccio del WWF è scientifico e concreto, focalizzato su sei temi prioritari di interesse globale: le foreste, gli oceani e le coste, l'acqua, le specie in pericolo, e i pericoli legati agli agenti chimici tossici e al cambiamento climatico. Rispetto a ciascuno di questi temi, il WWF si prefigge degli obiettivi misurabili e gestisce con oltre 1200 progetti di conservazione all'anno in tutto il mondo. I progetti hanno ormai la peculiarità di coinvolgere le popolazioni locali, in quanto - sostiene il WWF - senza il loro coinvolgimento la tutela dell'ambiente risulterebbe impossibile. Per individuare le aree in cui agire il WWF ha adottato la strategia ecoregionale per selezionare le 200 ecoregioni, grandi aree geografiche, preservando le quali si potrebbe salvare gran parte della biodiversità del pianeta.


Torna su