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Ultimo Aggiornamento
giovedì 25 agosto 2011

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Nucleare: parte lo smantellamento
di Antonio Cianciullo

- Ventiquattro anni dopo il primo referendum che ha bocciato il nucleare, due mesi dopo il secondo referendum che è tornato a bocciare il nucleare, la prima centrale atomica italiana, quella di Borgo Sabotino, comincia a essere smantellata. "Il programma di lavori della Sogin procede secondo i tempi previsti", ha commentato il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, "la nostra sarà la prima centrale nucleare d'Italia a essere completamente smantellata fino alla totale restituzione del sito ad area verde, allontanando definitivamente anche ogni timore sull'ipotesi di un deposito nazionale di scorie".

Ma quanto costerà liberarci dei lasciti indesiderati del nostro passato nucleare? A questa domanda nessuno è in grado di dare una risposta esatta: le stime variano sensibilmente da fonte a fonte. Secondo la Sogin, la società che ha il compito di gestire i rifiuti nucleari e lo smantellamento delle centrali, il decommissioning dei siti nucleari italiani, che occorre realizzare entro il 2020, costerà circa 6 miliardi di euro. Il governo inglese ha parlato di 23 miliardi di sterline per la bonifica del parco nucleare britannico: sono 3 miliardi di euro a centrale, un costo vicino a quello di costruzione.

(da Il blog di Antonio Cianciullo del 24 agosto 2011)


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