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Ultimo Aggiornamento © lmg 2010 |
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| Greenpeace sale sul tetto della ex centrale di Montalto di Castro per urlare il suo no al nucleare | |||
Montalto di Castro -
Con i reattori nucleari di tipo Epr (European pressurized reactor, quelli che piacciono tanto al governo italiano) si potrà modulare la potenza variandola durante le ore della giornata? In sostanza si potrà andare ad un regime più alto di giorno quando aumenta la domanda di energia (e il prezzo) e più basso di notte quando la domanda scende e questa operazione si potrà fare in sicurezza? Secondo Greenpeace (francese) e l'associazione Sortir du Nucléaire pare di no. Anzi le due associazioni affermano che questi reattori «di fronte a variazioni di potenza potrebbero esplodere come a Chernobyl». Puro terrorismo verde? Non sembra, almeno nella sostanza. Gli ambientalisti non sono stati smentiti da Edf (il gestore elettrico che costruisce questi reattori) e tra l'altro i dubbi agli ecologisti sono venuti proprio leggendo recenti documenti di Edf (relativi al costruendo reattore di Flamanville) in cui gli ingegneri pare che avanzino ancora qualche dubbio sulla possibilità di "guidare" a piacimento la reazione atomica (oggi le centrali in funzione producono la stessa quantità di energia nel corso delle 24 ore) e siano ancora a consulto sui tipi di materiale da utilizzare nel processo. Insomma la ricerca è ancora in atto e stiamo parlando delle terza generazione non della quarta a cui faceva riferimento Obama, che verrà tra quanto di preciso non si sa. |
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