NOTIZIE DALL'ITALIA

Stampa questo articolo Stampa    Invia questo articolo Invia
Cerca nella pagina


Ultimo Aggiornamento
sabato 16 maggio 2009

© lmg 2009
Tutti i diritti riservati

Nucleare: Greenpeace dati alla mano smentisce Testa sulla riduzione di CO2
di F. Baglivi

- Non tarda ad arrivare il comunicato di Greenpeace Italia sul riaperto dibattito nucleare con l'apertura del blog newclear.it.
"Diamo per scontato - fa sapere Greenpeace riferendosi all'ecoambietnalista Chicco Testa - che ognuno possa cambiare idea. A noi preme ricordare che in modo assoluto nessuno dei problemi aperti dall'industria nucleare è stato ancora risolto". Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace ricorda che "l'accordo Italia-Francia prevede di costruire 4 Epr che dovrebbero produrre 50 miliardi di kWh che equivalgono a circa il 5 per cento delle emissioni attuali di CO2".
"A parte ogni considerazione sugli Epr, reattori la cui sicurezza è smentita dalle notizie che giungono dalla Finlandia, per poter ridurre 19 per cento le emissioni, come dice Chicco Testa, sarebbe necessario il quadruplo del nucleare previsto dall'accordo.
Neanche all'epoca di Donat Cattin, ministro Dc che lanciò il programma nucleare negli anni '70, si sentivano simili castronerie. Conosco Chicco Testa da trent'anni, mi chiedo che tipo di funghi abbia mangiato di recente", ironizza Onufrio.

Greenpeace ricorda poi che "gli obiettivi europei al 2020 di efficienza e fonti rinnovabili valgono circa 150 miliardi di kWh e possono generare un'occupazione 10-15 volte maggiore del nucleare.
"Invece di perdere tempo a cianciare di nucleare bisognerebbe sviluppare davvero le soluzioni su cui tutti, a parole, sono d'accordo. Invece sia sulle rinnovabili che sull'efficienza il governo continua ad accumulare ritardi inaccettabili.
Chicco Testa vuole riportare il nucleare a Montalto di Castro. Se organizzerà un dibattito pubblico a Montalto, e ci invita, saremo lieti di partecipare" conclude Onufrio.
Quanto alla bufala del nucleare sicuro e conveniente, oggi stesso Greenpeace diffonde la notizia che il reattore Epr di Olkiluoto in Finlandia, il più grande prototipo nucleare mai realizzato, è stato dichiarato pericoloso dall'autorità di sicurezza nucleare Stuk con una lettera alla società di costruzione francese Areva", conclude la nota di Greenpeace.

(da ambientenergia.info del 7 maggio 2009)


Torna su