Perugia -
Il commissario europeo alla politica regionale, Danuta Hübner, è oggi in visita a Perugia e in Umbria per vedere i risultati di alcuni progetti cofinanziati dalla politica di coesione Ue. La Hübner ha dichiarato: "In questa fase di grave incertezza economica, la politica di coesione comunitaria costituisce un potente fattore di stabilità per gli Stati membri e le loro regioni.
Indicatori recenti mostrano un miglioramento delle condizioni economiche in Umbria, ma resta ancora forte la necessità di un incremento della spesa pubblica e privata nel settore della ricerca e dello sviluppo (R&S). La regione vanta una produzione e un consumo di energia rinnovabili superiori alla media non solo italiana, ma anche europea.
Invito tutti coloro che hanno responsabilità nell'attuazione dei programmi finanziati dalla politica di coesione dell'Ue a lavorare insieme, a sfruttare i punti di forza dell'Umbria, a colmare le carenze e a realizzare risultati concreti per i cittadini".
L'Umbria, nel suo programma della politica di coesione per il periodo 2007-2013, ha fissato obiettivi ambiziosi: creazione di 2000 nuovi posti di lavoro, aumento delle esportazioni del 5%, accesso universale a internet con connessioni a banda larga o senza fili e incremento del 5% della produzione di energie rinnovabili. La regione ha appena pubblicato i primi 'bandi' collegati a questi obiettivi: centinaia di progetti potranno ricevere finanziamenti comunitari, purché rispettino le priorità stabilite dal programma.
Una nota dell'Ue spiega che "La regione usufruirà complessivamente di un contributo finanziario dell'Unione europea pari a 583,5 milioni di euro: 150 milioni di euro saranno erogati dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), 99 milioni di euro dal Fondo sociale europeo (Fse) e 334,5 milioni di euro dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Fesr)".
La Hübner visiterà la Novamont di Terni, leader nel settore dei prodotti biodegradabili che produce la bio-plastica 'Mater-Bi' a partire dal mais e dai semi di girasole. Un prodotto completamente riciclabile, biodegradabile e persino compostabile, con una vasta gamma di applicazioni: dalle borse e prodotti per imballaggio ai bicchieri usa e getta. La Novamont ha collaborato anche con la multinazionale statunitense Goodyear per sviluppare un pneumatico 'ambientale' che riduce del 40% la resistenza al rotolamento. Investimenti europei per un totale di 675'000 euro hanno contribuito alla realizzazione di questa bioraffineria ultramoderna. Nel 2007 la Novamont ha ricevuto il premio "Inventore europeo dell'anno" dall'Ufficio europeo dei brevetti.
Il commissario andrà anche all'High Technology Centre (Htc) di Foligno, centro specializzato nel settore della meccanica avanzata, che ha beneficiato di investimenti per la politica di coesione dell'Unione europea.
Attraverso il programma della politica di coesione per il periodo di programmazione 2000-2006 l'Umbria ha ricevuto dal Fondo europeo di sviluppo regionale finanziamenti per 157 milioni di euro ed ha attivato così o investimenti pubblici e privati per un miliardo di euro. Secondo stime della regione, gli investimenti dell'UE hanno contribuito alla creazione di 1'000 nuovi posti di lavoro.
La Commissione europea sottolinea che comunque "In Umbria la spesa pubblica per ricerca e sviluppo rappresenta solo lo 0,8% del PIL regionale (il dato complessivo per l'Italia è dell'1,1%): si tratta di una percentuale molto al di sotto dell'obiettivo europeo del 3% contemplato dalla strategia di Lisbona per la crescita e l'occupazione. La spesa privata per R&S è pari allo 0,2% del PIL regionale (il dato per l'Italia è dello 0,5%). L'Italia è il terzo maggior beneficiario della politica di coesione dell'Ue, dopo la Polonia e la Spagna. Nel quadro del programma della politica di coesione per il periodo di programmazione 2007-2013 il paese beneficerà di finanziamenti per un importo di 28,8 miliardi di euro".
(da greenreport.it del 24 ottobre 2008)
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