|
|
|
NOTIZIE DALL'ITALIA |
Stampa
Invia
|
Ultimo Aggiornamento © Neo |
| Energie rinnovabili per il futuro: bioedilizia e geotermia | |||
| di Domenico Sanino – Pro Natura | |||
- La crisi energetica mondiale ed il continuo rincaro del petrolio
spingono i politici e gli amministratori pubblici a proposte spesso fantasiose e onerose.
Ciò che non si vuole in nessun modo accettare è l'idea del "risparmio"
che non significa minor qualità della vita. Anzi! Si sa, ad esempio, che
l'attività edilizia incide almeno per un terzo dei consumi totali di energia. Eppure si
continuano a realizzare case e capannoni in cemento prefabbricato, senza preoccuparsi delle
conseguenze per tutti di questo modo di costruire. Troppo spesso i committenti badano
unicamente al costo immediato e non pensano alle conseguenze ambientali delle loro azioni. Si
parla della necessità di ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento o il
raffreddamento domestico per diminuire l'inquinamento atmosferico e contrastare il continuo
aumento dei prezzi dei combustibili fossili, ma, poi, all'atto pratico, non si applicano
quelle elementari forme di protezione ed isolamento attuate ormai da molti anni nei paesi del
Nord Europa. Le esperienze positive di queste nazioni dimostrano che una coibentazione ben
progettata e realizzata correttamente è la via più pratica e più economica
per la salvaguardia del nostro ambiente dai gas di scarico prodotti dai sistemi di
riscaldamento tradizionali. Tra i materiali più antichi e più facili da utilizzare
c'è il legno. Oggi si possono costruire case in legno, belle e confortevoli come quelle
in muratura, ma che garantiscono un ottimo isolamento acustico e termico. E non bisogna andare
in Scandinavia, perché in Italia abbiamo fior fiore di società in grado di
progettare e realizzare ottime case durevoli e che rispondono in pieno alle esigenze di
risparmio energetico. |
|||
Torna su | |||