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Ultimo Aggiornamento © Neo |
| I regali nucleari di Berlusconi ai "poveri" russi | |||
- Ma è più povero il governo italiano o quello russo?
Perché mentre le aziende statali di Mosca si arricchiscono, alimentando investimenti in
tutto il mondo e finanziando la vita dorata dei nuovi boiardi tra megayacht e ville, i
cittadini italiani continuano a finanziare il disarmo nucleare dell'ex Urss. I nostri governi
faticano a trovare un posto per le scorie radioattive di Caorso e affini, ma sono prodighi di
doni per aiutare il Cremlino nella pulizia atomica. In base agli accordi firmati da Putin e
Berlusconi nel 2003 stiamo spendendo 360 milioni di euro per un piano decennale di bonifica
dei sottomarini sovietici. Per questa caccia all'Ottobre rosso a carico del contribuente, la
scorsa settimana
il ministro Scajola ha firmato il contratto
per la costruzione di una nave
speciale, destinata al trasporto di combustibile nucleare. Costo? Oltre 70 milioni di euro,
finanziati dal ministero dello Sviluppo economico. L'unica buona notizia è che
sarà prodotta da Fincantieri in Liguria, poi verrà consegnata ai russi. |
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