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Ultimo Aggiornamento
domenica 15 giugno 2008

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Scajola a Pralormo (TO): nucleare tappa obbligata
di Luca Ponzi

Pralormo (TO) - "Troppo alto il costo dell'energia in Italia" lo dice il ministro dello Sviluppo Economico Scajola, oggi in Piemonte. E annuncia un piano: incentivi per le fonti rinnovabili, ma soprattutto per arrivare entro cinque anni a costruire nuove centrali nucleari.

Preoccupato dalla corsa dei prezzi, il ministro per lo Sviluppo Economico Scajola, punta il dito contro il caro energia e rilancia, dal castello di Pralormo dove era invitato per il "Premio Piemonte Storia", il nucleare.
"L'energia nel nostro Paese costa mediamente il 30% in più che negli altri Paesi europei, costa il 60% in più di quanto costa in Francia. Il motivo è dovuto alla nostra dipendenza assoluta dal gas e dal petrolio e dalla nostra assoluta dipendenza da tutti i Paesi stranieri. Dobbiamo avere una politica energetica che possa contare di più sulle fonti proprie e quindi il passaggio al nucleare è una tappa obbligata".
Proprio in Piemonte, la regione che ospita gli impianti di Trino e Saluggia, Scajola annuncia il piano per arrivare entro la legislatura a mettere la prima pietra delle centrali di terza generazione: "Cercheremo di ottenere il consenso delle popolazioni con la consultazione ed anche con incentivi".
Nucleare, ma non solo per fermare la corsa del caro energia: "Svilupperemo maggiormente le fonti rinnovabili, inseriremo in questo pacchetto una incentivazione ed una semplificazione delle procedure per chi vuole sviluppare energie rinnovabili"

(dal TG3 Piemonte delle 19:30 del 14 giugno 2008)


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