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Ultimo Aggiornamento
domenica 24 febbraio 2008

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Rinnovabili, Italia in prima linea per fondi Ue

- Nelle sfida energetica che sta portando avanti l'Europa, l'Italia è in prima linea per i finanziamenti in favore dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili. Nel periodo 2007-2013 infatti, dei 9 miliardi di euro stanziati dall'Ue per questo obiettivo, oltre 1,8 miliardi saranno messi in opera in Italia dove porteranno investimenti globali per 10 miliardi di euro. Questa la valutazione positiva fatta dalla commissaria europea alla politica regionale Danuta Hubner nel presentare a Bruxelles l'impegno della politica di coesione europea a favore dell'energie sostenibili.

Nella nuova programmazione dei fondi europei 2000-2013 - ha spiegato la commissaria - le regioni più periferiche hanno assunto i maggiori impegni con investimenti che potranno diventare motori per la crescita e la creazione di nuovi posti di lavoro. "Italia - ha proseguito - è un esempio di quei paesi che hanno molto seriamente raccolto la sfida energetica con un grosso impegno a livello governativo, nazionale, regionale". Basti pensare che gli impegni in materia di efficienza energetica e rinnovabili assunti da Italia, Polonia e Repubblica Ceca, rappresentano circa il 50% di tutta l'attribuzione globale prevista.

Quanto ai nove miliardi di euro, saranno così distribuiti nei 450 programmi operativi europei 2007-2013: il 46% in favore dell'efficienza energetica, il 20% per le biomasse, il 13% per l'energia idroelettrica, geotermica e altre, il 12% per il solare ed il 9% per l'eolica. Questo significa - ha spiegato Hubner - che per il 2007-2013, le aree più in ritardo economico, quelle che beneficiano dei fondi di convergenza, potranno beneficiare di investimenti cinque volte superiori al periodo 2000-2013. Per le regioni più ricche gli investimenti saranno, rispetto alla stesso periodo, sette volte superiori. A questi fondi vanno aggiunti 64 miliardi che andranno a ricerca e sviluppo di cui una parte per l'energia sostenibile. Di seguito i contributi che l'Italia ha destinato alle energie rinnovabili e all'efficienza energetica nell'ambito dei fondi strutturali 2007-2013.

La quota di fondi ue assegnati all'Italia e la percentuale sul totale

FONTEMILIONI% SU TOTALE
EOLICO75.414.07%
IDRO-GEO-ALTRO256.1813.84%
SOLARE340.1918.37%
BIOMASSA385.8620.84%
EFFIC.ENERGETICA793.7942.87%
Totale1'851.43


(da lanuovaecologia.it del 22 Febbraio 2008)


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