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Ultimo Aggiornamento
venerdì 7 dicembre 2007

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Legambiente e Pro Natura: per il CIPE i rifiuti radioattivi costituiscono solo un "disagio"

Vercelli - E' stata pubblicata finalmente sulla Gazzetta Ufficiale di ieri (28 novembre) la Deliberazione del CIPE riguardante la "ripartizione dei contributi previsti a favore dei siti che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare". Proponiamo il breve, ma significativo commento di Gian Piero Godio di Legambiente e di Rossana Vallino di Pro Natura Vercelli.

"Non abbiamo parole per commentare sia le motivazioni del provvedimento ('compensare i disagi derivanti dalla effettiva esecuzione delle attività per la messa in sicurezza e lo smantellamento degli impianti dismessi e per lo stoccaggio dei rifiuti pregressi nonché dei rifiuti che verranno prodotti dallo smantellamento degli impianti nucleari'), sia il calcolo effettuato per la ripartizione che beffa proprio i siti che hanno le maggiori quantità di rifiuti radioattivi.
Altro che indennizzo per i rischi per la sicurezza e i potenziali danni per la salute sopportati durante la lunga 'occupazione' nucleare: qui il CIPE parla di 'disagi' derivanti dalla effettiva esecuzione dello smantellamento nonché dallo stoccaggio in loco dei rifiuti radioattivi, sia di quelli pregressi, sia di quelli prodotti nello smantellamento.
Parrebbe una specie di affitto per accettare di tenersi i materiali radioattivi, con tutto ciò che ne consegue a causa della pazzesca inidoneità degli attuali siti.
E tutto questo a soli quattro giorni dall'annuncio di una nuova ed imprevista contaminazione della falda acquifera a valle del deposito nucleare Avogadro di Saluggia! (Vedere in proposito il sito www.saluggia.org)"


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