Saluggia - Primo incontro tra il Comitato Cittadini Contro il
Nucleare ed il neosindaco di Saluggia - Marco Pasteris -. L'incontro è stato voluto
dal Comitato per presentare i propri obiettivi e per conoscere quelli della nuova
Amministrazione appena insediatasi. Alla seduta erano presenti per l'Amministrazione: il
Sindaco Marco Pasteris, il Capogruppo Mauro Canepari e l'Assessore all'urbanistica, sviluppo
economico e del territorio Giovanni Caglioti in sostituzione dell'Assessore ai lavori pubblici
ed ambiente Ferdinando Anselmino. Presenti per il Comitato: Damiano Piccione, Marco
Furlanetto e Silvano Raise. Elenchiamo i punti principali dell'incontro:
- Pasteris propone di fare queste riunioni una volta al mese per informare il Comitato
di come stanno procedendo le cose sul nucleare saluggese in generale e non solo per la
questione Avogadro che ora sembra essere quella più urgente.
- Il ricorso al TAR proposto dal candidato Sindaco Rossana Vallino (e da lui sottoscritto in
campagna elettorale), a causa di evidenti problemi di tempo, arriverà quando i trasporti
saranno già finiti (ne mancano solo più un paio), ma ha già dato mandato di
verificare la possibilitą di un ricorso straordinario al Capo dello Stato per fare in modo che
vengano sveltite le operazioni di evacuazione di Avogadro.
- Ha avuto un incontro con SO.G.I.N. nel quale gli è stato ribadito che occorreranno
circa 2 anni e ½ per costruire i cask per il trasporto all'estero delle barre presenti
in Avogadro provenienti da EUREX, quindi i trasporti inizieranno entro tre anni, ma si
concluderanno presumibilmente entro il quarto o quinto anno (sembra che i viaggi avverranno
ogni 40 giorni circa, ma poi ci saranno inevitabili sospensioni e piccoli intoppi che
allungheranno i tempi). Quindi i tempi stabiliti da A.P.A.T. non verranno sicuramente
rispettati. Inoltre SO.G.I.N. afferma che tutto il combustibile di Avogadro se ne andrà
via. Il Comitato gli ha fatto presente il problema MOX (particolari barre di
combustibile espressamente non contemplate nel contratto di riprocessamento con AREVA). Non ne
era a conoscenza, ma ha promesso che al più presto chiederà spiegazioni. Il
Comitato gli ha inoltre chiesto di fare pressioni affinchè le barre già
presenti nella piscina di Avogadro che non creano problemi per i trasporti (i cask già
esistono) se na vadano via subito. Sembra però che il programma dei viaggi in Francia
sia già stato concordato e non si possa modificare.
- E' intenzione dell'Amministrazione allestire un Info Point mettendo a disposizione di
SO.G.I.N. dei locali del Comune. In questo modo chiunque potrebbe andare a fare domande,
chiedere spiegazioni e quant'altro e la popolazione sarebbe più informata. Il
Comitato gli ha espresso tutte le sue perplessità in merito perchè
sicuramente SO.G.I.N. più che fare informazione, farà propaganda. Purtroppo non si
è convinto e probabilmente presto partirà il progetto.
- Il Comitato ha chiesto di distribuire il piano di emergenza alle famiglie saluggesi e
di far fare controlli del territorio alternativi ad A.R.P.A. Per il piano di emergenza, la sua
intenzione è quella di fare un'assemblea pubblica a metà Ottobre, in cui esperti
del piano lo possano chiaramente illustrare alla popolazione con possibilità anche di
dibattito pubblico. Sui controlli alternativi ad A.R.P.A. invece dice che è un'ottima
idea, ma estremamente costosa ed il Comune non se la può permettere a meno che non
arrivino i soldi previsti dalla
368
per le compensazioni: in quel caso si potrebbe fare.
- La seduta si è conclusa con la notizia che presto verrà convocato in Regione un
tavolo di trasparenza in cui si parlerą, tra l'altro, del programma per i trasporti in Francia
del combustibile di Avogadro. Chiederà ufficialmente all'Assessore De Ruggiero che anche
un membro del Comitato possa parteciparvi. In caso di risposta negativa, ha promesso che
verrà fatta una riunione per mettere il Comitato al corrente di quanto detto.
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