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COMMISSIONI AMBIENTE Stampa questo articolo Stampa    Invia questo articolo Invia

Ultimo Aggiornamento
domenica 21 dicembre 2008

© Neo
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Canepari nuovo rappresentante del sindaco

Saluggia - Nessuna sostanziale novità dalla riunione della commissione ambiente che si è tenuta il pomeriggio di venerdì 12 dicembre. Tranne i due tecnici esterni l'ing. Marco Bosio ed il professor Tartaglia entrambi assenti per impegni improvvisi, tutti presenti all'appello del presidente Paolo Miglietta, che ci ha gentilmente rilasciato questo breve resoconto. Presente il consigliere Canepari delegato dal sindaco a rappresentarlo dopo l'abbandono della giunta da parte dell'assessore Anselmino passato nelle file della minoranza.

Il primo punto all'ordine del giorno riguardava l'analisi del decreto di VIA per Cemex e D3 [i cui termini per una eventuale impugnazione erano scaduti il 10 dicembre cioè due giorni prima]. È stata evidenziata, all'interno del decreto, l'assenza delle prescrizioni della Regione Piemonte che ponevano paletti di salvaguardia importanti per Saluggia perché condizionavano il parere favorevole al Cemex e D3 solo a fronte di progetti concreti sul deposito nazionale. Sono state inoltre sottolineate le prescrizioni, queste sì presenti nel decreto, del ministro per i beni ed attività culturali che ha richiesto che la struttura non fosse di "rottura" dal punto di vista architettonico, ma salvaguardasse il paesaggio. Naturalmente questo è stato un ulteriore punto di discussione sulla "temporaneità" di Cemex e D3. Il rappresentante del sindaco ha ribadito la volontà della giunta di concedere comunque tutte le autorizzazioni richieste da Sogin a fronte dei denari necessari alla tangenziale [e questo a prescindere che vengano imposte o anche solo richieste precise salvaguardie per Saluggia]. La commissione ha chiesto a Canepari di richiedere a Sogin il crono programma dei lavori e di inviare un tecnico comunale per verificare i lavori stessi.

Il secondo punto riguardava invece l'analisi della relazione dell'Arpa per il monitoraggio dell'acqua di falda superficiale per il periodo aprile/giugno. Qui è stata determinante l'assenza dei due tecnici. La commissione ha comunque chiesto a Canepari di partecipare ai tavoli tecnici sull'argomento come faceva Anselmino per poi riferire alla commissione stessa e di informarsi sui lavori che Sorin ed Avogadro stanno facendo all'interno del proprio perimetro aziendale (costruzione di pozzi per i prelievi di controllo sull'acqua della falda superficiale) e quali sono i risultati delle analisi fin qui fatte.

Il verbale della seduta del 18 giugno 2008


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