Saluggia - Alle 17:30 di oggi pomeriggio si è tenuta una seduta
della Commissione Ambiente del comune di Saluggia interamente dedicata al nucleare. Tutti
presenti tranne il rappresentante della maggioranza Forziati e l'ing. Bosio uno dei due
consulenti esterni. Presente invece l'altro consulente esterno, il professore di fisica alla
Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino Angelo Tartaglia ed anche l'assessore
all'ambiente del comune di Saluggia Ferdinando Anselmino.
Abbiamo chiesto a Paolo Miglietta, presidente della Commissione, di rilasciarci un resoconto
della riunione.
Il primo punto All'ordine del giorno riguardava l'analisi della
relazione tecnica dell'Arpa
sul monitoraggio radiologico dell'acqua di falda superficiale presso il comprensorio nucleare
di Saluggia. Il monitoraggio ha riguardato quei pozzetti che già avevano avuto di
recente tracce di inquinamento da radionuclidi (tritio, stronzio e cobalto) e situati a valle
degli stabilimenti Sorin ed Avogadro, i 4 pozzetti situati in Regione Giarrea dove si trovano
i pozzi dell'Acquedotto del Monferrato e quelli vicini all'Eurex. Ancora una volta i risultati
evidenziano la presenza di inquinamento da radionuclidi anche se in quantità non
pericolosa per la popolazione anzi, mentre l'inquinamento da stronzio e cobalto sembra
stabile, il tritio è diminuito. Non è comunque un dato significativo perché
le cause possono essere di vario tipo. Occorre aspettare le prossime analisi per determinare
una effettiva diminuzione dell'inquinamento. Nei pozzetti di Regione Giarrea non è stata
trovata alcuna traccia di contaminazione.
L'assessore Anselmino ha quindi illustrato la dislocazione di nuovi pozzetti di prelievo a
monte ed a valle del comprensorio Sorin ed Avogadro. Questi nuovi pozzetti sono già
stati controllati. Essendo aziende private, Sorin ha deciso di far effettuare le analisi
dall'Università di Pavia, mentre Avogadro dal Politecnico di Milano. Arpa
effettuerà comunque dei propri controlli i cui risultati verranno poi confrontati con
quelli ottenuti dalle due università.
Infine si è parlato della situazione piscina Eurex. La piscina è stata finalmente
svuotata. L'acqua presente ha subìto un particolare trattamento di depurazione che gli
ha tolto gran parte della contaminazione; è stata messa in un serbatoio ed è
pronta per essere rilasciata nella Dora Baltea. Non si sa quando. La piscina non contiene
nemmeno più detriti che sono stati stoccati in un deposito per scorie radioattive
all'interno di Eurex. Ora che la piscina è stata svuotata diventano importanti le
prossime analisi di Arpa per verificare se i valori di inquinamento dei pozzetti attorno ad a
valle di Eurex diminuiscono o rimangono allo stesso livello. Quest'ultimo caso, non
auspicabile, significherebbe una diversa provenienza della contaminazione. Verranno effettuati
dei campionamenti anche sotto la piscina, operazione questa mai effettuata quando era piena
per evitare maggiori danni.
Il verbale della seduta del 29 febbraio 2008
Se uno vuole smantellare perché costruisce?
Il Comitato Spontaneo Arcobaleno invitato come uditore alla Commissione Ambiente di Saluggia,
ritiene che dalla ultima commissione siano emersi alcuni punti preoccupanti sulla questione
impianti e perdite.
Nella riunione sono emersi alcuni dubbi sui dati pubblicati da ARPA sollevati dal prof.
TARTAGLIA in merito alla presenza di tritio in alcuni pozzetti, prensenza di cui non si ha
spiegazione e successivamente, l'episodio che più ci preoccupa, e cioè quello che
vede la SOGIN fare richiesta per la costruzione di un nuovo laboratorio per le analisi,
analisi che attualmente vengono effettuate a CAORSO oppure a ROMA. Questo fatto in un'ottica
di dismissione degli impiantici lascia almeno perplessi, il nostro timore e che di fronte ai
milioni di euro delle compensazioni molti sindaci facciano fatica a rinunciarci e quindi ci
chiediamo: se uno vuole smantellare perché costruisce?
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