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Ultimo Aggiornamento
martedì 9 ottobre 2007

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SOGIN: "2 nuovi depositi ed un nucleo produttivo"
APAT: "Saluggia ultima scelta come sito unico"
Rappresentanti SO.G.I.N. al tavolo dei relatori

Saluggia - L'assemblea è stata organizzata dall'Amministrazione comunale per informare la popolazione degli ultimi sviluppi che hanno interessato il sito nucleare e per capire quale potrà essere il suo prossimo futuro. Al tavolo dei relatori erano presenti l'ing. Bolla in rappresentanza di SO.G.I.N., il dott. Mezzanotte per A.P.A.T., la dott.sa Porzio ed il dott. D'Amore per A.R.P.A.
Dopo una breve introduzione sugli argomenti all'ordine del giorno da parte del Sindaco Pasteris, l'Assessore Anselmino ha dato il via agli interventi iniziando proprio dal gestore del sito.

- Ing. BOLLA (SO.G.I.N.)
Dopo i ringraziamenti di rito, l'ing. Bolla ha tenuto a sottolineare come questi incontri con la popolazione siano una buona cosa che va nell'esatta direzione di quella trasparenza che la SO.G.I.N. sta cercando di mettere in atto. Con l'aiuto di slides ha poi spiegato il piano industriale della società che si può riassumere nei seguenti punti: velocizzazione del decommissioning, patto con le istituzioni, recupero efficienza, progetto sicurezza, valorizzazione siti.
In modo particolare per Saluggia si intende effettuare la bonifica della piscina, adeguare e mettere a norma la ventilazione, caratterizzare i rifiuti ed il trasferimento dei rifiuti liquidi nel nuovo parco serbatoi. Inoltre è intenzione di SO.G.I.N., sempre nell'ottica della massima trasparenza, di aprire in ogni comune e quindi anche a Saluggia, degli infopoint: luoghi in cui la popolazione può trovare le risposte ai propri dubbi sul nucleare e può ricevere le informazioni su ciò che si sta facendo. Il tutto con l'obiettivo di "far superare la percezione negativa attribuita al nucleare". I lavori fatti fino ad ora sono stati il nuovo parco serbatoi (31/10/2006), i collaudi a freddo del parco (31/12/2006) ed il trasferimento del materiale da Eurex ad Avogadro (21/07/2007). Inoltre sono stati impiantati 41 nuovi piezometri di controllo.
Per il prossimo futuro gli obiettivi sono lo svuotamento e la bonifica della piscina Eurex, un continuo monitoraggio interno ed esterno allo stabilimento per i noti problemi di inquinamento ed il cemex.

- Dott. MEZZANOTTE (A.P.A.T.)
Anche il dott. Mezzanotte condivide il discorso sulla trasparenza e sugli incontri con la popolazione. Condivide anche l'accelerazione che si vuole dare al decommissioning e proprio Saluggia è un esempio di questo con la messa in sicurezza dei rifiuti liquidi. Tiene comunque a sottolineare che velocità non significa imprudenza, quindi tutto deve essere svolto secondo le procedure di legge. La nuova dirigenza SO.G.I.N. e la nuova dirigenza A.P.A.T. vogliono prendere decisioni e non rimandare come è stato fatto in passato. A proposito di trasparenza conclude l'intervento informando che i materiali presenti in piscina che servivano per tenere "a mollo" le barre, non sanno dove metterli.

- Dott.sa PORZIO (A.R.P.A.)
Il tecnico dell'agenzia di controllo fa una breve storia dell'evoluzione della perdita della piscina Eurex. Nella primavera del 2006 hanno trovato per la prima volta Stronzio 90 in alcuni pozzetti situati all'interno dello stabilimento. Solo all'inizio di quest'anno, la contaminazione è stata rilevata anche fuori. Sono quindi stati installati nuovi pozzi per il controllo dell'evoluzione del fenomeno. A tutt'oggi non si conosce ancora il percorso della contaminazione. E' stato comunque istituito un gruppo di lavoro coordinato da A.R.P.A. e formato, tra gli altri, da un geologo di SO.G.I.N. e dal geologo che ha lavorato per l'Acquedotto del Monferrato. Il gruppo ha deciso di costruire subito nuovi pozzi e di riaprirne altri non più utilizzati da tempo con l'obiettivo di realizzare un modello di flusso della contaminazione.

- Silvano RAISE (Comitato Spontaneo Arcobaleno)
Si chiede che cosa ha fatto SO.G.I.N. dal 2004, quando è stata scoperta la perdita, al 2006 quando è stata resa pubblica la notizia di tale perdita. Fa notare che solo dalla primavera del 2006 si sta facendo qualcosa per questo problema e si chiede che cosa sarebbe successo se la notizia fosse rimasta segreta. Tutto questo lascia dubitare su ciò che SO.G.I.N. intende fare in futuro. Inoltre mette in rilievo due fatti importanti: quando il materiale tornerà riprocessato da Francia ed Inghilterra, l'unico sito ancora attivo sarà proprio Saluggia ed in questo periodo SO.G.I.N., tramite l'apertura degli infopoint, intende togliere la percezione negativa che la popolazione ha nei confronti del nucleare come ha detto lo stesso ing. Bolla.

- Ing. BOLLA (SO.G.I.N.)
Esistono dei tempi tecnici che devono essere rispettati per fare le cose per bene. SO.G.I.N. lavorava al progetto di spostamento del materiale da Eurex fin dal 2004. Per quanto riguarda il sito unico, SO.G.I.N. ha firmato un contratto con Areva per far tornare il materiale riprocessato entro il 2025: questo è un tempo sufficiente per trovare un sito definitivo da parte del Governo.

- Marco PASTERIS (Sindaco di Saluggia)
Il Ministro Bersani ha promesso ai sindaci presenti all'incontro avvenuto qualche settimana fa, che avrebbe istituito un tavolo tecnico con le regioni per trovare entro dicembre 2008 un sito unico nazionale. Se, entro quella data, non si sarà trovato alcun sito, il Governo deciderà per conto proprio. Ha infine rinnovato la sua convinzione che i due depositi che dovranno essere costruiti saranno solo depositi di transito.

- Ferdinando ANSELMINO (Assessore all'Ambiente di Saluggia)
Chiede all'ing. Bolla se sarà possibile da parte dell'Amministrazione controllare in loco l'avanzamento lavori, per esempio sulla costruzione dei cask utili al trasferimento del materiale di Avogadro in Francia.

- Ing. BOLLA (SO.G.I.N.)
La risposta è stata negativa. I controlli vengono fatti da SO.G.I.N. che poi informa la popolazione attraverso gli infopoint naturalmente secondo la massima trasparenza. Al limite si potrà fare qualche visita guidata ogni tanto.

- Dott. MEZZANOTTE (A.P.A.T.)
Rispondendo a Raise, ammette l'esistenza di qualche ritardo, ma si è intervenuti prima del 2006. Inoltre i timori sul sito unico sono infondati perchè se non verrà trovato, ogni sito si riprenderà i propri rifiuti. Comunque Saluggia è l'ultimo dei siti che può fungere per quel servizio.

- Dott. D'AMORE (A.R.P.A.)
Tiene a precisare che la notizia della perdita della piscina non è uscita per caso. E' stata A.R.P.A. che ha pubblicato per prima sul suo sito i dati della contaminazione. Quello che sta accadendo ora è che un monitoraggio di tipo straordinario è diventato ordinario ed i fondi scarseggiano. Vengono fatte numerose richieste di sostegno, ma, fino ad ora, nessuno ha risposto.

- Marco PASTERIS (Sindaco di Saluggia)
Gli infopoint che ha fortemente richiesto, serviranno per informare su ciò che succede e non per addolcire la popolazione sul nucleare. Inoltre se l'indagine epidemiologica che verrà commissionata non appena arriveranno i soldi delle compensazioni, evidenzierà delle responsabilità, promette che la farà pagare cara a coloro che hanno portato il nucleare a Saluggia.

- Ferdinando ANSELMINO (Assessore all'Ambiente di Saluggia)
Chiede alla dott.sa Porzio qual'è l'andamento della falda.

- Dott.sa PORZIO (A.R.P.A.)
Ribadisce che non è in grado di darci oggi questa informazione. Si augura di poterlo sapere appena arrivano le analisi ottenute dai controlli richiesti dal gruppo di cui ha parlato prima. Solo con uno studio idrogeologico completo si possono dare queste risposte.

- Dott. Umberto LORINI (Consigliere del Parco del Po)
La Giunta del Parco del Po si è riunita dopo il Tavolo di Trasparenza tenutosi a Torino il 25 luglio scorso deliberando nel seguente modo: per Cemex esprime parere favorevole se finalizzato solo alla solidificazione del materiale liquido presente sul sito che dovrà quindi essere trasportato subito altrove; mentre sulla costruzione dei due nuovi depositi esprime parere sfavorevole in quanto, secondo il Piano d'Area, quel sito deve essere denuclearizzato. Il Parco prende inoltre atto che oggi Saluggia ha i 4/5 dei Bq italiani, quindi, al di là di quel che dice Bersani, ad oggi il deposito nazionale è già a Saluggia.

- Paola OLIVERO (Consigliere di minoranza a Saluggia)
Chiede all'attuale Amministrazione che non venga fatta la variante al piano regolatore per la costruzione dei nuovi depositi sino a che il Governo non abbia stabilito quale sarà il sito nazionale. Fa presente che non esiste un piano di evacuazione e ricorda al Sindaco che quando è arrivato il nucleare a Saluggia, il Sindaco di allora era suo padre e lei ricorda molto bene che erano state fatte assemblee pubbliche in merito e la cittadinanza era d'accordo.

- Ing. BOLLA (SO.G.I.N.)
Risponde a Olivero dicendo che il piano di emergenza è attualmente in corso, ma il piano di evacuazione per la popolazione non è necessario. All'interno dello stabilimento vengono comunque fatte delle esercitazioni riguardanti l'evacuazione.

- Pubblico
Com'è la situazione dell'Enrico Fermi di Trino?

- Giovanni RAVASENGA (Sindaco di Trino)
Per Trino il piano di decommissioning prevede il 2012 come ultimo termine per il rilascio del sito. E' dell'idea che si può andare veloci solo se esiste una sinergia tra SO.G.I.N., comuni, provincia, regione ed A.P.A.T. Ha poca fiducia che verrà trovato un sito nazionale perchè esiste un'alta diffidenza ad accettarlo per le Amministrazioni e questo, secondo lui, è colpa di coloro che non hanno ritenuto di dover spiegare nulla alla gente. Ovviamente si ha paura di tutto ciò che non si conosce a fondo. Perciò il sito nazionale o verrà imposto o non si farà. Fa notare infine che il deposito nazionale non sarà più geologico, quindi aumentano anche il numero delle possibili scelta.

Il nostro commento è ancora una volta negativo. A Saluggia, è stato confermato anche stasera, oltre ai due nuovi depositi, verrà creata una nuova unità produttiva: e sì perchè di unità produttiva si deve parlare quando ci si riferisce al Cemex. Il Cemex sarà un luogo, unico in Italia, dove delle sostanze liquide pericolosissime, altamente radioattive verranno trasformate in vetro o cemento. Chi può veramente credere che, una volta costruita, questa struttura verrà immediatamente smantellata non appena solidificato il materiale liquido presente a Saluggia? Eppure anche questa sera l'Amministrazione comunale, il Parco del Po ed ovviamente la stessa SO.G.I.N. hanno descritto questa opera come assolutamente necessaria.
Un altro punto riguarda A.R.P.A. La dott.sa Porzio dichiarò nell'assemblea del 18 aprile 2007 organizzata dal Comitato Cittadini Contro il Nucleare che non era in grado di dire quale fosse la vera provenienza della contaminazione al pozzetto delle Benne perchè non conosceva con precisione l'andamento della falda. Solo 10 giorni dopo all'assemblea svoltasi a Moncalvo, il dott. D'Amore si dichiarò certo che la contaminazione della falda superficiale dipendeva dalla perdita della piscina Eurex. Stasera la dott.sa Porzio ci dice che ancora non lo può sapere. Credo che ogni tipo di commento sia del tutto superfluo.
Sulla trasparenza di SO.G.I.N. permetteteci di dubitare. L'ing. Bolla ha parlato della creazione di infopoint utili a "far superare la percezione negativa attribuita al nucleare" (altro che non ci vogliono addolcire Sindaco) e la dimostrazione ce l'ha data lo stesso ing. Bolla quando, rispondendo alla richiesta del tutto legittima dell'Assessore Anselmino che ipotizzava dei controlli in loco per verificare che tutto procedesse per il verso giusto, la risposta è stata: "No, i controlli li facciamo noi e poi vi informiamo".
L'ulitmo appunto lo merita l'"uscita" del consigliere Olivero sulla modifica al Piano Regolatore. Fermo restando che noi rimaniamo fermamente contrari a qualsiasi modifica del Piano Regolatore, riportiamo il commento di Silvano Raise del Comitato Arcobaleno: "Questo non ha senso: ora la vogliono bocciare. Se non fosse stato per noi, loro stessi l'avrebbero già approvata".


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