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Ultimo Aggiornamento
venerdì 9 novembre 2007

© Neo
2007 ~ 2007
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Contaminazione in località BENNE
Trasferimento in AVOGADRO
Invito alla serata

Saluggia - Il Comitato Cittadini Contro il Nucleare ha organizzato mercoledì 18 aprile 2007 a Saluggia una conferenza/dibattito sul tema: "Perdite radioattive alla piscina EUREX di Saluggia. E' emergenza? Quali soluzioni?".
La serata è stata organizzata perchè da circa un anno è stata resa pubblica la notizia che la piscina EUREX di Saluggia dove sono stoccate 52 barre di combustibile nucleare irraggiato trasuda acqua contaminata all'esterno (la perdita risale al 2004, ma il Sindaco di Saluggia - Franco Barbero - consigliato dal Prefetto e dal presidente della Commissione Ambiente - Mauro Dovis - ha ritenuto di non divulgare la notizia per evitare il panico). Da allora i controlli di A.R.P.A. sono stati intensificati, ma sono sempre state trovate tracce di Stronzio 90 solo nei pozzetti di controllo all'interno dello stabilimento. A fine marzo 2007 è stata trovata contaminazione da Stronzio 90 anche in un pozzetto posto a 7 metri di profondità ed a circa 2 km di distanza dalla piscina, in località Benne.
Alla serata erano presenti l'ing. Gili e l'ing. Brusa di SO.G.I.N., il dott. Matteocci di A.P.A.T, il dott. D'Amore e la dott.sa Porzio di A.R.P.A. Piemonte, il dott. Nicola De Ruggiero Assessore all'Ambiente della regione Piemonte, il dott. Gianusso vice presidente del Parco del Po ed il sig. Franco Barbero Sindaco di Saluggia.
La serata è stata suddivisa in due parti:
- Nella prima si è parlato del problema della contaminazione dei pozzetti di controllo con una introduzione all'argomento da parte di Silvano Raise (Comitato Spontaneo Arcobaleno di Rondissone) e successive domande da parte del pubblico in special modo ai due rappresentanti di A.R.P.A. Piemonte. A.R.P.A. dichiara che è la prima volta che viene riscontrato Stronzio 90 nel pozzetto in località Benne e che pertanto è necessario approfondire ancora i controlli. Inoltre non vi è certezza che tale contaminazione arrivi proprio da EUREX. E' comunque plausibile che non arrivi da Avogadro (piscina che comunque già perde) perchè tale piscina è pensile e quindi l'eventuale perdita sarebbe visibile, inoltre in quella piscina sono presenti in quantità maggiori altri elementi radioattivi (come per esempio il Cesio) che non si sono trovati nel pozzetto incriminato. Sono sempre stati utilizzati verbi al condizionale e questo è stato più volte sottolineato dalla stessa A.R.P.A. Ad alcune domande (quali: come mai la concentrazione da radionuclidi presente nei pozzi presso la piscina è uguale a quella presente nel pozzo delle Benne dopo aver percorso nell'acqua della falda superficiale circa 2 km ed aver attraversato un muro profondo circa 15 metri situato attorno alla piscina EUREX e costruito per ripararla dalle esondazioni della Dora Baltea che scorre a poche decine di metri) non sono stati in grado di rispondere perchè nemmeno i tecnici A.R.P.A. riescono a darsi una spiegazione logica. Comunque non viene escluso che la causa della contaminazione al pozzetto delle Benne possa essere un'altra e non necessariamente la piscina EUREX.
- Nella seconda parte si è parlato invece della destinazione delle barre presenti nella piscina EUREX. L'introduzione è stata fatta da Marco Furlanetto (Comitato Spontaneo Cittadini Saluggesi) mostrando e commentando delle slides che mettono a confronto due siti di possibile stoccaggio temporaneo delle barre che sono Avogadro (deposito che dista 800 metri da EUREX) e la centrale Enrico Fermi di Trino. Questi due siti erano stati inizialmente individuati e proposti dalla stessa SO.G.I.N. Questo confronto dimostra che il sito scelto (Avogadro) è sicuramente meno adatto dell'altro. Anche in questo caso sono state poste numerose domande. In breve SO.G.I.N. dichiara che anche loro hanno fatto una comparazione simile a quella presentata (almeno per macro capitoli), per loro i siti vanno bene entrambi anzi forse va un po' meglio Avogadro (ma, nonostante sia stato espressamente richiesto, non è stato spiegato nel dettaglio il perchè), comunque la loro scelta è caduta su Avogadro perchè ora c'è urgenza ed il deposito è molto vicino. A.P.A.T. dal canto suo, afferma d'aver ricevuto da SO.G.I.N. solo l'opzione Avogadro ed ha valutato che quel deposito tecnicamente va bene, ma solo per tre anni e solo per quello specifico materiale. Non è stato spiegato come mai invece negli ultimi 12 anni il deposito non aveva autorizzazioni, mentre ora non ci sono più problemi. L'assessore De Ruggiero dice che ora c'è urgenza e se i tecnici preposti (SO.G.I.N.) dicono che Avogadro va bene e ci sono tutte le autorizzazioni necessarie, vuol dire che Avogadro è il posto migliore. L'Assessore inoltre non ha risposto (nonostante le ripetute sollecitazioni) alla domanda del perchè aveva promesso un tavolo tecnico sulle eventuali alternative al sito Avogadro e poi invece non si è più fatto, privilegiando il deposito di Saluggia. Il Dott. Gianusso afferma che il Parco del PO è contrario al trasferimento in Avogadro perchè il relativo piano d'area non solo prevede lo smantellamento del deposito Avogadro, ma prevede anche che non può essere aumentato il carico radioattivo.
Le domande da parte del pubblico sono state numerose, interessanti, ficcanti e senza troppi timori reverenziali. In molti casi è stato loro risposto, in altri casi no (come per esempio sul discorso urgenza visto che nemmeno A.R.P.A. garantisce che il problema sia EUREX e quindi il trasporto in Avogadro la cui piscina già perde per conto suo potrebbe non risolvere il problema, oppure ancora in base a quali dati tecnici il confronto presentato fa acqua per arrivare alla conclusione che Avogadro è meglio dell'Enrico Fermi), in altri casi ancora non sono stati in grado di rispondere ed i politici ... ... loro hanno fatto i politici.
Inoltre è stato chiesto un controllo del territorio fatto da un geologo. Hanno glissato. Gli è stato chiesto di fare ulteriori controlli nei pozzetti presenti e crearne degli altri nuovi. Hanno detto che ci stanno pensando. Gli è stato chiesto di rendere pubblico alla popolazione l'eventuale piano di emergenza. Hanno detto che è compito del Prefetto. Non ci è stato detto quando inizieranno i trasporti, ma SO.G.I.N. è già pronta. A più riprese tutti gli invitati hanno confermato che le scorie da EUREX se ne devono andare perchè l'impianto è vecchio ed inevitabilmente presenta i "normali" difetti di una costruzione in cemento di 40 anni fa.
Poche risposte significative e nessun impegno preciso sono emersi dalla serata.


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